Arrivano 30 detenuti Protestano gli agenti di custodia
VASTO. L’arrivo a Vasto di altri 30 detenuti ha scatenato la dura reazione dei sindacati degli agenti di polizia penitenziaria della Casa lavoro di Torre Sinello. «Diciamo basta perché siamo stufi...
VASTO. L’arrivo a Vasto di altri 30 detenuti ha scatenato la dura reazione dei sindacati degli agenti di polizia penitenziaria della Casa lavoro di Torre Sinello. «Diciamo basta perché siamo stufi di subire decisioni che gravano sulle nostre condizioni di lavoro e comprimono i nostri diritti», scrivono i sindacati in una nota. Presso l’istituto penitenziario di Vasto «l’amministrazione penitenziaria intende aprire un nuovo reparto che ospiterà all’incirca poco più di una trentina di detenuti. Da quanto ci è dato sapere alla prossima apertura del reparto non seguirà un adeguato incremento di personale e ciò andrà a pregiudicare ulteriormente le condizioni di lavoro dei colleghi con conseguenti riflessi sui diritti costituzionalmente garantiti quali il diritto alle ferie e ai riposi settimanali. C’è parte del personale che ancora deve fruire delle ferie del 2011», annotano i sindacati. «Non sono trascorsi neppure due anni da quando l’istituto di Vasto divenne Casa lavoro. Oggi si discute sulle problematiche provocate da quella scelta e mai risolte. Tante le promesse e gli impegni per la realizzazione del laboratorio di sartoria. Questa è una Casa lavoro senza lavoro. Per questo dichiariamo lo stato di agitazione». (p.c.)
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