Arrivano i buoni spesa per 169 famiglie

26 Marzo 2021

Da oggi la consegna dei sussidi per 52.700 euro, ecco il calendario per ritirare i voucher in Comune

LANCIANO. Sono 169 le famiglie beneficiarie dei buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità a seguito di difficoltà economiche conseguenti alla pandemia da Covid 19. Le domande sono arrivate in Comune entro lo scorso 19 marzo e da oggi partiranno le consegne dei voucher. L’importo totale del beneficio è di 52.700 euro; le altre 45 domande pervenute sono state dichiarate improcedibili in quanto i richiedenti erano stati già ammessi alla misura programmata dall’assessorato alle politiche sociali nel mese di dicembre 2020.
Oggi, dalle 9 alle 12, sono aperti 4 sportelli negli uffici del segretariato sociale di Via dei Frentani 27 per la consegna dei buoni spesa agli aventi diritto con le iniziali del cognome A-L, mentre lunedì 29 marzo, sempre dalle 9 alle 12, sarà la volta dei beneficiari con le iniziali del cognome M-Z. Tutte le operazioni saranno svolte nel rispetto delle normative anti Covid. I buoni spesa saranno spendibili nei dieci esercizi convenzionati con il Comune di Lanciano, tra cui supermercati, discount e vendita al dettaglio.
«Ringrazio la dirigente Giovanna Sabbarese e tutto il personale delle politiche sociali che si sono adoperati con grande dedizione e competenza a dare una risposta tempestiva e puntuale ai bisogni delle famiglie lancianesi in difficoltà», dichiara l’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti, «in pochi giorni, le assistenti sociali con grande professionalità hanno valutato le domande pervenute entro il termine del 19 marzo. Proprio un anno fa siamo partiti con i primi buoni spesa: ci auguriamo tutti che questa pandemia possa presto finire grazie alle vaccinazioni. Noi ce la mettiamo tutta per dare risposte ai bisogni che emergono dai nostri concittadini con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per alleviare le sofferenze di chi oggi paga maggiormente la crisi dovuta all’emergenza. Auguriamo a tutti una buona Pasqua, che possa essere l’ultima vissuta così a distanza e in una situazione di pandemia».
Con il rifinanziamento della misura straordinaria di sostegno alimentare pervenuta a dicembre 2020, sono state ammesse in totale 623 famiglie (424 a dicembre 2020 e 169 a marzo 2021) in stato di bisogno a causa dell’emergenza Covid. «Il Covid ha fatto emergere delle nuove povertà», prosegue l’assessora, «soprattutto nella prima fase di lockdown di marzo 2020 hanno dovuto ricorrere agli aiuti famiglie che prima avevano tutt’altro tenore di vita». (d.d.l.)