Arrivano i pazienti Covid Chiude il Pronto soccorso

ATESSA. Tutto pronto per ricoverare i primi affetti da coronavirus al San Camillo, oggi i primi arrivi. Da indiscrezioni, il 118 medicalizzato resterà ad Atessa per servire il territorio e si sta...
ATESSA. Tutto pronto per ricoverare i primi affetti da coronavirus al San Camillo, oggi i primi arrivi. Da indiscrezioni, il 118 medicalizzato resterà ad Atessa per servire il territorio e si sta valutando la possibilità di lasciare anche la guardia medica ma, per ottenere ciò, bisogna trovare un locale idoneo che non permetta il contagio da Covid-19. L’imperativo categorico è che non ci deve essere nessun tipo di contatto tra i malati da coronavirus e altre persone che non siano medici o infermieri opportunamente protetti (camici, mascherine, guanti, calzari). Nell’ospedale ci saranno due ingressi: uno dal quale entrano i pazienti con coronavirus (e questo dovrebbe essere l’attuale pronto soccorso) e l’altro dal quale entrano ed escono gli operatori sanitari. Una guardia giurata presterà servizio fuori dall’ospedale e nessun non autorizzato potrà superare l’attuale Cup. Per consentire ingresso e uscita in sicurezza sono stati posti filtri operativi allo spogliatoio centralizzato, attraverso barriere fisiche e ad aria.
Ad Atessa arriveranno i cosiddetti pazienti “paucisintomatici”, cioè con pochi sintomi ma, è bene ricordarlo, sempre infettanti. La recezione massima sarà di 120 pazienti, divisi in tre sezioni: ricoverati in via di guarigione, malati in terapia sub intensiva, e 12 letti di rianimazione per i casi più gravi. Ci sarà anche una tac nuova a 64 strati. I letti di Dialisi saranno lasciati a disposizione di pazienti Covid nefropatici che dovessero avere bisogno di tale trattamento.
Con l’arrivo dei primi pazienti Covid, chiuderà il pronto soccorso. Nel pronto soccorso del San Camillo, nel 2019, sono state effettuate 10mila prestazioni di cui più di 200 tra codici rossi e gialli; 120 sono stati ricoverati in medicina e 950 trasferiti a Lanciano, 1000 le medicazioni avanzate, 700 eco-doppler, 5 gli interventi di piccola chirurgia.
Matteo Del Nobile

