Arrivano le ruspe per salvare i palazzi

Santa Maria Calvona, operai al lavoro dopo la protesta contro Regione e Comune dei cittadini scesi in strada per i ritardi
CHIETI. Si rimpallano le responsabilità mentre la frana avanza. Non c’è pace per gli abitanti di Santa Maria Calvona quartiere a valle del Theate Center che durante ogni acquazzone perde un pezzo di strada e la fiducia in chi, nel novembre del 2013, aveva promesso interventi immediati per mettere al sicuro le loro abitazioni. Martedì è successo ancora: la pioggia ha fatto crollare circa mezzo metro di strada a valle e gli interventi «approssimativi» del Comune scattati qualche ora dopo il temporale hanno mandato in bestia i residenti. «Lì c’è una fogna rotta da mesi, la causa probabile del dissesto» protestano in coro «e gli operai invece di ripristinare la condotta si sono limitati a buttarci sopra della terra». Ieri mattina gli animi erano ancora agitati. Nel mirino non solo il Comune , ma anche Regione e Genio civile colpevoli di «perdere tempo con varianti ad un progetto che sembra inefficace». Gli abitanti hanno paura per la loro incolumità fisica e per il futuro delle loro case, in bilico sulla frana. Comune e Regione si preoccupano per la loro reputazione in vista delle imminenti amministrative. La protesta dei residenti segnalata dal Centro ha comunque sortito effetti positivi: ieri pomeriggio le ruspe del Comune hanno iniziato a scavare per riparare la fogna sventrata, mentre dal Genio civile fanno sapere che i lavori «extra» per altre palificazioni inizieranno la prossima settimana. Non solo. Il direttore dei lavori Giovanni Masciarelli ha voluto ricordare gli step degli interventi predisposti e portati a termine dalla Regione. «Noi abbiamo completato i lavori programmati: 28 metri di paratie con 23 pali. Il Comune, invece, non ha mantenuto fede agli accordi presi trascurando la sistemazione della fogna, la vera responsabile del dissesto idrogeologico».
E aggiunge «Noi abbiamo progettato interventi per altri 15 metri di palificazione per arginare la frana e possiamo assicurare che i lavori, già appaltati, inizieranno a breve». Ma la preoccupazione per i residenti resta. I nuovi pali e la riparazione della fogna basteranno a fermare la frana? Per la messa in sicurezza del quartiere si erano preventivati un milione di euro che Regione e Comune non hanno...

