Arrivano nuove regole per le auto blu

15 Novembre 2017

L’amministrazione detta le direttive agli autisti: devono controllare l’olio ed essere educati con i politici

CHIETI. Regole ferree per gli autisti delle auto blu del Comune di Chieti. D’ora in poi, i conducenti dovranno «controllare l’olio nella coppa, l’acqua nel radiatore, il liquido per i freni nella vaschetta serbatoio, prima, durante e dopo il servizio». E poi saranno responsabili individualmente se beccati dall’autovelox ad andare troppo veloci. E, durante i viaggi con i politici, «dovranno tenere nei confronti dei trasportati un contegno irreprensibile». Sono le disposizioni del regolamento per l’utilizzo degli automezzi comunali che sarà in discussione nel prossimo consiglio comunale in programma venerdì (prima convocazione, lunedì in seconda). La bozza di delibera che sarà votata dice che «dal 2013 il Comune ha adottato misure di contenimento della spesa per l’autoparco limitando al massimo i costi di manutenzione, bloccando il turn-over delle auto e istituendo il servizio condiviso delle macchine comunali». Ora, spiega la delibera, «il regolamento dovrebbe consentire un controllo più efficace sui consumi di carburante, sulle spese di manutenzione e riparazione nonché migliorare nel suo complesso la gestione del servizio».
Questi i divieti introdotti: «Trasportare persone estranee all’amministrazione che non siano autorizzate o la cui presenza sul mezzo non sia in diretto rapporto con la missione da eseguire; trasportare cose e oggetti non attinenti alla missione da espletare; fare uso dei veicolo per il rientro alla propria abitazione, salvo specifica deroga scritta e motivata per periodo di tempo definito; abbandonare, durante l’orario di lavoro, il mezzo senza prendere le dovute cautele; fare del veicolo uso personale».
Il regolamento dice che «i consegnatari dei veicolo sono personalmente responsabili: di qualsiasi violazione delle norme sulla circolazione stradale; del regolare stato del mezzo anche sotto il profilo della verifica della copertura assicurativa e della piena efficienza del mezzo». (p.l.)