Arsenico nel fiume Pescara M5S contro il sindaco Di Primio «Ha disertato l’incontro con il Ministero dell’Ambiente»

13 Novembre 2016

CHIETI. Il Ministero dell'Ambiente invita i sindaci dei comuni, i cui territori sono attraversati dal fiume Pescara, a presentare e discutere i risultati di uno studio, commissionato dalla Regione...

CHIETI. Il Ministero dell'Ambiente invita i sindaci dei comuni, i cui territori sono attraversati dal fiume Pescara, a presentare e discutere i risultati di uno studio, commissionato dalla Regione all’Istituto Zooprofilattico Abruzzese, sul rischio ambientale. E’ accaduto all’indomani degli arresti per il depuratore e l’arsenoco nel Pescara Ma Umberto Di Primio dà forfait all’incontro dell’8 novembre. E il Movimento 5 Stelle, presente con i consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo, lo accusa: «Evidentemente la salute dei cittadini non gli interessa. Peccato perché lui rappresenta la massima autorità sanitaria della Città. E' inaccettabile che il degrado ambientale di cui è vittima la vallata del Pescara - sottolinea Argenio - continui ad essere ignorata dalle istituzioni. Da quarant’anni è noto come il fiume porti con sé i veleni non solo di Bussi, ma di tutte le installazioni industriali sparse lungo il suo corso. L'immobilismo e la lentezza delle istituzioni sono complici di chi ci sta avvelenando, nonostante quanto affermato dalle sentenze». L’M5S presenterà un'interrogazione in Consiglio comunale per conoscere le ragioni che hanno indotto il sindaco a disertare l'incontro. I portavoce annunciano anche che daranno vita a tutte le iniziative, istituzionali e non, per informare i cittadini e per cercare di affrontare la situazione del fiume sul territorio teatino.