Arte sacra e mestieri, torna la fiera Nundinae

La rassegna si sposta alle Torri Montanare. Ferrante: è occasione per saperne di più della nostra storia
LANCIANO. Torna da venerdì prossimo a domenica la 4ª edizione di “Nundinae”, la fiera dell’arte sacra e dei mestieri che quest’anno è di scena nel centro storico, nel Parco delle arti musicali, alle Torri Montanare. La denominazione antica della kermesse, che parla di storia, arte e cultura, deriva dal periodo a cavallo tra il XXII e il XV secolo dove a Lanciano si toccò il massimo splendore delle fiere di origine romana che si tenevano nei primi mesi dell’anno sul Colle della Selva (Lanciano si sviluppa su tre colli), dove sorgeva il tempio dedicato ad Apollo. Lanciano era conosciuta per la sua straordinaria vocazione commerciale e mercantile, garantita da una favorevole posizione geografica e dal ruolo primario che riuscì a ricoprire nell’ambito delle attività di scambio che, grazie proprio alle fiere, la mettevano in contatto con culture diverse. La vetrina, in collaborazione con l’arcidiocesi di Lanciano-Ortona, si sviluppa quindi come un cammino tra arte, cultura e artigianato, alla scoperta di mestieri antichi e opere in bronzo, vetro, legno, pietra della Maiella. Nel corso della tre giorni sono previsti momenti di incontro e approfondimento, ma anche concerti, perché la musica è una delle massime espressioni artistiche. Uno di questi appuntamenti si annuncia particolarmente emozionante ed è previsto sabato 27 nella chiesa di Santa Giovina. «È una rassegna davvero particolare ma non è per un pubblico ristretto, anzi mi auguro siano in tanti a cogliere l’occasione di saperne di più sulla nostra storia, sulla nostra arte e sugli antichi mestieri», commenta il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, «la scelta di portare questa fiera in uno degli angoli più belli di Lanciano, a pochi metri dal Museo diocesano, credo sia giusta: le nostre rassegne mirano soprattutto a creare rapporti costruttivi tra la domanda e l’offerta, qui non ci sono aziende commerciali ma artisti e artigiani e il ruolo della Fiera è ugualmente importante, non solo perché Nundinae affronta argomenti che inducono alla riflessione, ma perché svolgiamo attraverso questo speciale evento una efficace azione di promozione della nostra città e delle sue notevoli risorse». L'arcidiocesi, in collaborazione con la Soprintendenza, propone venerdì pomeriggio un convegno sui lavori di restauro effettuati nella cattedrale. (d.d.l.)

