Arte, sport e danza al Festival del Creato

19 Settembre 2017

Chiusa la tre giorni francescana: ora si punta a dare alla manifestazione un taglio regionale 

CHIETI . L'idea di Padre Fabrizio De Lellis di portare anche a Chieti un "Festival del Creato" per diffondere il pensiero francescano, sulla scia del più longevo "Festival francescano" dell'Emilia Romagna, si è rivelata giusta. A dimostrarlo la grande partecipazione agli appuntamenti variegati e interessanti della seconda edizione della kermesse francescana made in Chieti, una tre giorni di dibattiti, spettacoli, workshop, concerti e sport con l'intento profondo di diffondere con semplicità il pensiero francescano fondato sui valori di fraternità, umiltà, carità e pace. La tre giorni si è conclusa domenica alla villa comunale, quartier generale della manifestazione. Domenica neanche il maltempo ha fermato la festa. C’è stato solo qualche slittamento sugli orari, ma alla fine anche la sfilata canina con gli amici a quattro zampe ospiti del canile rifugio di Chieti Bonincontro si è tenuta con il sole. Decine gli animali che hanno fatto bella mostra di sé: un monito all’adozione. Pienone per le visite guidate nelle chiese del centro storico a cura della delegazione Fai di Chieti, dal titolo "Alla scoperta dei luoghi sacri della città di Chieti": oltre 200 i partecipanti che hanno potuto assaporare una passeggiata tra le meraviglie e i tesori custoditi all'interno degli edifici ecclesiastici. Una simpatica mescolanza, dovuta allo slittamento degli orari, quella che si è creata fra il workshop "La relazione con gli animali secondo San Francesco" a cura di Fra Santino Verna dell'Ordine frati minori conventuali, e le attività di piazza sportive organizzate dal Basket Chieti e dal Magic Basket Chieti. 40 i bambini che si sono sfidati in una partita di basket all'insegna dell'amicizia: i piccoli atleti delle due società rivali si sono mescolate cogliendo lo spirito pieno dell'iniziativa all'insegna delle relazioni. Sold out per entrambi gli spettacoli – alle 17 e alle 21 – "Sogno di una notte di mezza estate" della scuola di recitazione "Shakespeare in converse" del Convitto Vico, che si è tenuto al Marrucino, a cura della regista e attrice Veronica Pace: tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza, così come anche tutto ciò che è stato raccolto grazie alle offerte dei partecipanti alle iniziative della tre giorni. Una parte del raccolto è destinato al Burkina Faso. Una parte del ricavato dell'edizione del 2016 venne destinato, invece, alla popolazione di Amatrice colpita dal terremoto il 24 agosto. Domenica pomeriggio c’è stato lo spettacolo "Una notte al museo" a cura della scuola di danza "Arte danza" di Antonella Mariotti. Alle 19,30 l'ultima conferenza di una lunga serie di dibattiti e confronti sui temi dell'attualità sociale, economica e politica: "Take me back" a cura di Andrea Mariani e Antonio Di Leonardo. Per il futuro si punta a dare alla manifestazione un taglio regionale.