Artigianato, l’Ente mostra elegge i dirigenti

Guardiagrele. Oggi l’assemblea ordinaria dei soci anche per l’approvazione dei bilanci e delle attività
GUARDIAGRELE. L’assemblea ordinaria dei soci dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, torna a riunirsi oggi pomeriggio per discutere e deliberare l’approvazione dei bilanci e le attività decise dal consiglio di amministrazione uscente, in vista della 51ª edizione della rassegna, che si terrà dal 1° al 22 agosto.
La prossima edizione della rassegna, nella speranza che le riaperture e la libertà di movimento dovute al Covid, possano consolidarsi nei mesi estivi, prevede diverse importanti iniziative collaterali di musica, teatro e laboratori di artigianato.
Una delle novità di rilievo della prossima edizione della mostra è il tema del concorso orafo “Nicola da Guardiagrele”, dedicato alla vena artistica di Gabriele D' Annunzio che, tra le sue tante inclinazioni, aveva anche il talento di progettare e disegnare gioielli.
Va ricordato che l’assemblea dei soci, dovrà eleggere anche i componenti del nuovo consiglio di amministrazione. Il presidente uscente, Gianfranco Marsibilio, nel corso della riunione, traccerà un bilancio degli ultimi cinque anni di gestione dell’Ente mostra ed elencherà i punti cruciali che hanno caratterizzato il suo mandato: il concorso nazionale con il tema del Giubileo e la successiva udienza da Papa Francesco; il progetto del “Design Loci” che riscrive in un ottica moderna le culture e le tradizioni locali e, nel 2018, la realizzazione della vetrina espositiva, nella quale sono stati ricomposti e custoditi i frammenti della magnifica croce processionale di Nicola da Guardiagrele, trafugata nel 1979, parzialmente recuperata ed attualmente esposta nel museo della chiesa di Santa Maria Maggiore.
Come d’abitudine, la cerimonia d’inaugurazione della rassegna si terrà il 31 luglio, alle ore 18, in largo Pignatari. Lo scorso anno, in piena pandemia, era stata introdotta una formula che ha consentito di rendere visibile l’esposizione ai visitatori che non sono potuti arrivare in Abruzzo. L’Ente mostra aveva realizzato, infatti, un tour virtuale della rassegna che ha consentito di visitare le stanze dedicate all’arte ed era stato attivato un sistema di e-commerce gestito per la vendita online dei manufatti.
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