Artigianato, si chiude il progetto
Il sindaco: «Abbiamo formato giovani per il mercato del lavoro»
GUARDIAGRELE. Si è concluso con successo il progetto “Mani giovani, tradizioni antiche” lanciato dall’ambito distrettuale sociale 13 Marrucino, di cui Guardiagrele è il Comune capofila e che vede come partner Confartigianato, Cna, Associazione Artigitale, l’istituto omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele e l’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese.
«Dopo il successo dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento per gli studenti dai 16 ai 18 anni», ricordano l’assessore alle Politiche giovanili Orlando Console e la vicesindaco e assessore alla Scuola e al Sociale Flora Bianco, «nel mese di agosto si è andati avanti con la realizzazione di laboratori di artigianato digitale a cura dell’associazione artigianale, nella sede dell’ente mostra dell’artigianato e, successivamente, nelle scuole superiori di Guardiagrele. Inoltre, a cura della Cna, si è svolta un’attività informativa sullo start up nella sede dell’ente mostra e, di seguito, il laboratorio “Business model you” nell’istituto omnicomprensivo di Guardiagrele, un metodo innovativo per progettare un piano personale di sviluppo per i giovani». Console e Bianco ricordano poi che, con i tirocini finali, si è conclusa la realizzazione, a cura di Confartigianato, di un corso gratuito di formazione professionale per “operatore della promozione e dell'accoglienza turistica” che rilascerà una qualifica professionale (riconosciuta dalla Regione e valida in tutta la comunità europea) ai giovani che vi hanno partecipato.
Un progetto che per il sindaco Donatello Di Prinzio è un altro importante tassello del Comune di Guardiagrele per promuovere le politiche sociali del territorio, «focalizzandosi sull’occupabilità e sulla creazione di competenze e qualifiche per il mercato del lavoro, avendo come filo conduttore l’accoglienza turistica e l’artigianato».
Giovanni Iannamico

