Artù trova sei tartufi in 103 secondi e vince

20 Giugno 2018

Guardiagrele. Disputato il “VI Trofeo Billy”, gara di cerca per cani. Cristini: vandali distruggono le tartufaie 

GUARDIAGRELE. Il cane Artù di Massimo Bachetti è il vincitore del “VI Trofeo Billy”, la gara di cerca per cani che si è svolta domenica scorsa nel suggestivo scenario del Castrum di contrada Comino. Il quadrupede, uno splendido esemplare di lagotto romagnolo, in 1 minuto e 43 secondi è riuscito a trovare ben 6 tartufi, aggiudicandosi l’ambito trofeo. Allo stesso animale, è stato attribuito anche l’alloro nella categoria “Maschi adulti” dove il secondo posto è andato al cane della stessa razza Blasco di Piero Di Vincenzo e il terzo, a pari merito, ai cani Jack e Fred, rispettivamente di Angelo Falcone e Giuseppe Falcone.
Nella categoria “Femmine adulte” il primo premio è andato alla cagna Zara, un altro splendido esemplare di lagotto romagnolo di Piero Di Vincenzo; il secondo al lagotto romagnolo Kalì di Fabio Cerretano e il terzo al beagle Tess di Daniele Sprecace. Per la categoria “Cuccioli femmine” è stato assegnato il solo primo premio alla bellissima cagnolina Dea di Fabrizio Primavera. Alla meticcia Castanza è stato invece assegnato il premio speciale riservato all’animale più simpatico.
Alla manifestazione, oltre a tanti giovani, hanno partecipato il sindaco Simone Dal Pozzo, il presidente della Condotta Slow Food Maiella Guardiagrele Simone Serra, il presidente della Federazione italiana tartufai Fabio Cerretano e il presidente dell’Associazione tartufai della Maiella, Ettore Cristini. Quest’ultimo, dopo aver ricordato che con la gara si vuole ricordare Billy, un bravissimo cane da tartufo morto per vecchiaia e i tanti cani uccisi con i bocconi avvelenati che hanno infestato soprattutto le zone di Rapino, Roccamontepiano e Pretoro, è tornato anche a mettere in evidenza il grave fenomeno della distruzione delle tartufaie, effettuata da raccoglitori senza scrupoli con zappe, bidenti e altri attrezzi che danneggiano gravemente l’apparato di riproduzione della pianta, procurando un grave danno ambientale. I partecipanti alla manifestazione, prima della premiazione, hanno consumato un luculliano pranzo con diversi primi e secondi piatti, tutti naturalmente, rigorosamente a base di tartufo.
Giovanni Iannamico
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