Ascensore in Comune Spariti i fondi per i lavori

Ortona, Coletti denuncia: finanziamento pronto, ma il municipio resta inaccessibile Castiglione replica: l’ex sindaco aveva fatto male i conti, non ci sono più le risorse
ORTONA. «Che fine ha fatto l’ascensore del palazzo municipale?». Se lo chiede il coordinatore cittadino di Ortona Popolare, Gianluca Coletti, ricordando che con la deliberazione 339 del 7 dicembre dell’anno scorso, la giunta comunale aveva deciso di installare un ascensore all’interno del municipio. La realizzazione dell’intervento consentirebbe alle persone con disabilità o con difficoltà motoria di raggiungere sia il primo piano del municipio, dove sono ubicati gli uffici del sindaco, della giuntae del consiglio comunale, sia il secondo livello dove si trova l’ufficio Tributi. Era stata indetta una procedura negoziata per l’acquisto e l’installazione di un ascensore esterno da collocare sulla parete del Comune su corso Matteotti. «La somma a base d’asta prevista dall’ufficio tecnico comunale è stata di 31mila euro già impegnati e disponibili su un capitolo del bilancio 2016. È stata anche indetta una prima gara che sarebbe andata deserta in quanto la somma posta a base d’asta, secondo indiscrezioni, sarebbe stata di poco inferiore al costo minimo della fornitura», precisa Coletti. «A questo punto tutto si è fermato in spregio alle esigenze di tantissimi cittadini, soprattutto anziani e persone con disabilità, che hanno diritto di accedere al palazzo municipale. Eppure è molto facile», continua il coordinatore di Ortona Popolare, «trovare sul bilancio del Comune i circa 5mila euro necessari per realizzare l’ascensore, magari semplicemente utilizzando l’economia di spesa derivante dallo stesso intervento di manutenzione straordinaria del palazzo municipale».
La replica dell’amministrazione è affidata al sindaco Leo Castiglione: «I 31mila euro stanziati con una variazione di bilancio nel dicembre 2016 non sono stati sufficienti a coprire il costo dell’installazione, per cui l’amministrazione d’Ottavio avrebbe dovuto fare prima un’indagine di mercato e poi stanziare una cifra adeguata. Tanto che la gara d’appalto avviata dall’ufficio tecnico con base d’asta di 28mila euro più Iva è andata deserta», evidenzia il sindaco, «nessuna ditta ha risposto poiché la cifra non copriva i costi. Per cui in realtà non esiste alcun impegno», aggiunge Castiglione in risposta a Coletti. «Se ci fosse stato, avrebbe permesso di poter contabilizzare la parte non spesa nel 2016 tra i residui, così da poter essere utilizzata nel 2017 per il completamento dell’opera. Questa è la verità», conclude il primo cittadino, «pertanto ad oggi, fatta l’indagine di mercato, bisogna trovare 50mila euro e non 5mila come millanta l’ex assessore». Il sindaco, comunque, garantisce che l’amministrazione è impegnata a rendere accessibili gli uffici comunali, delocalizzandoli al piano terra o attraverso l’installazione di un ascensore.
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