Ascoltato l’investitore della 29enne
Sequestrati i due veicoli: oggi la decisione se ricorrere all’autospia
LENTELLA. La tragica morte di Plain Iamela Vietria, 29 anni, la romena investita lunedì pomeriggio sulla Trignina, resta un giallo da chiarire. Il corpo della donna che abitava a Vasto è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale clinicizzato di Chieti in attesa delle decisioni che prenderà il sostituto procuratore del tribunale di Vasto, Michele Pecoraro. La salma potrebbe essere sottoposto a ispezione cadaverica esterna, piuttosto che all’autopsia. I carabinieri, che indagano sull’incidente, oltre a rintracciare i parenti della donna, stanno cercando di scoprire perché la ventinovenne fosse scesa dal furgone Fiat Ducato fermo sulla fondovalle. Al volante del mezzo c’era un uomo di 63 anni che è stato già ascoltato dagli investigatori.
Il furgone è stato sequestrato e così pure la Fiat 600 che ha investito la ragazza. Il guidatore dell’utilitaria ha riportato anche lui delle ferite. L’automobilista, V.A., 36 anni di Celenza sul Trigno, oltre alle lesioni, è sotto shock. Continua a ripetere di aver visto la sagoma della ragazza all'ultimo momento e di avere fatto di tutto per evitarla. Dopo la perizia necroscopica, il corpo della vittima sarà restituito alla famiglia. E' probabile che venga trasferito nel Paese d’origine per le esequie. (p.c.)
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