Asd Guardiagrele, il presidente è Primavera

23 Giugno 2016

GUARDIAGRELE. Con il nome di Asd Guardiagrele 2016, rinasce la gloriosa squadra di calcio fondata nel 1919 e scomparsa con il crack finanziario dell’estate 2014. Seppur l’ufficializzazione ci sarà...

GUARDIAGRELE. Con il nome di Asd Guardiagrele 2016, rinasce la gloriosa squadra di calcio fondata nel 1919 e scomparsa con il crack finanziario dell’estate 2014. Seppur l’ufficializzazione ci sarà nei primi giorni di luglio con la riapertura della stagione agonistica 2016/2017, la nuova società calcistica è nata nei fatti martedì sera, nel corso di un incontro svoltosi al salone comunale, tra sportivi e imprenditori della cittadina. Il nuovo presidente sarà l’imprenditore Italo Primavera, proprietario dell’azienda meccanica Intec srl. Alla carica di vicepresidente sono stati invece chiamati Luigi Capuzzi e Gianni Auriti, e a quella di direttore amministrativo Massimo Mattioli. Il direttivo sarà completato in occasione della costituzione ufficiale della società, ma è certa la presenza di Vincenzo Abbonizio, Luigi Caramanico, Enio Zulli, Gianni Iubatti, Emidio De Laurentiis e Romeo Adorante. La nuova società, che ripartirà umilmente dal campionato di Terza categoria chiamando a raccolta calciatori del posto, ha comunque prospettive e obiettivi tutt’altro che limitati, visto che intende ricostruire pian piano il blasone della storica società granata che nel 2004, con il presidente Gedeone Primavera, riuscì a conquistare anche la promozione in serie D. La squadra, che giocherà le sue partite interne allo stadio “Tino Primavera”, dovrebbe essere affidata al mister Enzo Scogna, ex capitano e allenatore del Guardiagrele che, molto probabilmente avrà al suo fianco il preparatore tecnico Rocco De Sanctis. «Insomma», osserva Massimo Mattioli, «vogliamo ripartire a fari spenti e senza grossi proclami, con l’intento di dare vita ad una società sana che, con un programma pluriennale e spese contenute, possa riportare la cittadina al calcio che conta». Soddisfazione per la ricostituzione della locale squadra di calcio è stata espressa dall’amministrazione comunale. «La mitica bandiera granata», sottolinea l’assessore comunale allo sport Inka Zulli, «non poteva e non doveva essere ammainata. Quel vessillo che è parte integrante dell’orgoglio guardiese, potrà tornare finalmente a sventolare grazie all’impegno di alcuni nostri concittadini che ringraziamo profondamente. Questa rinascita», conclude Zulli, «rappresenta un evento non solo per il mondo calcistico, ma per l’intera cittadina, perché ci riconsegna un importante punto di aggregazione sociale».

Giovanni Iannamico

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