Asfalto e marciapiedi dissestati: le strade del centro sono a pezzi

18 Luglio 2022

Da piazza Garibaldi a via Pianell fino alle porte di piazza Trento e Trieste: le buche sono quasi ovunque Il degrado non risparmia neppure la transcollinare: la vegetazione incolta è un pericolo per chi viaggia

CHIETI. Da piazza Garibaldi, dove le buche trafiggono l’asfalto proprio di fronte alle bancarelle del mercato, fino a via Pianell, alle porte della Civitella, dove il manto stradale si presenterà irregolare e dissestato agli appassionati che, in settimana, accorreranno all’anfiteatro per l’arrivo dei big della musica.
Nel cuore della città sono diverse le strade e i marciapiedi che hanno urgente bisogno di manutenzione.
Parecchie di queste si trovano in pieno centro: vie molto frequentate dove l’asfalto ha già ceduto in più punti, la vegetazione incolta ostacola il cammino dei pedoni sui marciapiedi e la pavimentazione dissestata e rattoppata rende complicata la guida degli automobilisti.
LE STRADE PIù DISSESTATE Non lontano da piazza Garibaldi, avvicinandoci a Corso Marrucino, la condizione delle strade è fortemente dissestata in alcuni punti. Salendo da via Porta di Monacisca, di fronte alla parrocchia di Mater Domini dei frati cappuccini, le condizioni dell’asfalto peggiorano via via che ci si avvicina alla curva a gomito di fronte alla chiesa: in quel punto il marciapiede presenta delle grosse voragini, mentre la pavimentazione balla sotto le ruote dei veicoli e l’instabilità smette di essere solo una percezione. Il tutto a poche centinaia di metri dalla centralissima piazza Trento e Trieste.
LA ZONA vicina alla VILLA Cambiando versante, più vicino alla villa comunale, le condizioni delle strade non migliorano. Nel tratto di via Brigata Maiella, che si interseca con viale Europa e via della Liberazione, è impossibile non notare le tante buche e il manto stradale copiosamente dissestato: un grosso problema soprattutto per i motociclisti. Strade e marciapiedi dissestati anche lungo via Giovanni Amendola e via XXIV Maggio. In via Eugenio Bruno, appendice di via Brigata Maiella, l’asfalto è (quasi) un lontano ricordo e ha lasciato campo a crateri e dissesto.
Ma il manto stradale ha urgente bisogno di manutenzione anche in altre strade che costeggiano il cuore della città. Il rifacimento dell’asfalto, in centro e non solo, è in cima alla lista delle cose da fare per l’amministrazione comunale. Che tuttavia sta aspettando l’ok al bilancio di esercizio per far partire gli programmati interventi: una mole di lavori da circa 160mila euro che partiranno non appena la situazione del bilancio si sarà sbloccata.
La transcollinareMa la carenza di manutenzione riguarda anche le vie d’accesso alla città. In primis la Statale 656 Val Pescara-Chieti, che presenta segni di asfalto dissestato e buche profonde. Qui, però, c’è anche da fare i conti con la vegetazione incolta che ha ormai quasi invaso le carreggiate. Per gli automobilisti il pericolo è dietro l’angolo: le piante coprono la visuale e creano dei punti ciechi in prossimità delle curve aumentando il rischio di incidenti, e sul cavalcavia che si affaccia sull’ospedale fioccano i crateri profondi anche diversi centimetri.
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