Asili, elementari e medie: tutto pronto per ripartire

19 Settembre 2020

Giovedì prima campanella per 3.700 alunni degli istituti di proprietà comunale L’assessore: «Abbiamo investito 750mila euro, rispettate le misure di sicurezza»

LANCIANO. Inizia il conto alla rovescia per il rientro in classe di 3.700 alunni. Giovedì prossimo squilleranno le campanelle di tutti gli istituti scolastici di competenza comunale e in queste ore le scuole stanno provvedendo a fare incontri con le famiglie, in presenza e su piattaforme telematiche, per prepararle ad un anno decisamente particolare, fitto di regole e disposizioni anti Covid.
I LAVORI Dal punto di vista strutturale le scuole sono tutte pronte. In questi giorni sono terminati tutti gli interventi di edilizia leggera in 16 sulle 22 scuole totali e sono stati sanificati gli ambienti. Nel caso in cui gli istituti saranno sede di seggio elettorale, aule, corridoi e parti comuni saranno sanificati nuovamente. Oltre l'80% delle classi, dalle materne alle scuole medie, sono pronte ad accogliere gli studenti dopo il prolungato lockdown imposto da marzo e che ha pesato in maniera determinante sulle scuole e sulle famiglie. «In queste ore», spiega l'assessore all'istruzione e ai lavori pubblici, Giacinto Verna, «si stanno ultimando le operazioni di trasloco e pulizia. Abbiamo investito 750mila euro (160mila di fondi ministeriali, 300mila euro di mutuo per la messa in sicurezza delle scuole acceso lo scorso anno e 290mila euro di variazione di bilancio, ndc) e fatto tutto il possibile, in collaborazione con presidi e direzioni scolastiche e i dirigenti del Comune, Davide Di Pilato e Luigina Mischiatti, che ringrazio, per assicurare il rientro in sicurezza. Certo gli edifici, anche se con le dovute migliorie, restano quelli che erano prima, ovvero strutture di 50 e 70 anni fa».
MENSE E TRASPORTO Tutto pronto anche per la refezione scolastica. Il Comune si era dichiarato pronto per assicurare i pasti già dal 5 ottobre, ma i dirigenti scolastici hanno chiesto qualche giorno in più di tolleranza. Non si andrà tuttavia oltre il 12 ottobre. Si mangerà in classe con specifiche lunchbox mono porzione e saranno sanificati gli ambienti prima e dopo pranzo. Il trasporto scolastico è invece assicurato già dal 24. «Non è stato necessario aggiungere mezzi», spiega Verna, «il servizio era già utilizzato alla c«apienza massima richiesta con le normative anti-Covid e può essere agevolmente assicurato il distanziamento sociale.
I BANCHI Quasi nessuna delle scuole comunali ha fatto richiesta dei banchi monoposto con rotelle previsti dal ministro Azzolina. Qualche preside le ha sperimentate e deciso che per i bambini dai sei ai 13 anni non sarebbe stato il caso. I banchi monoposto tradizionali sono invece già stati predisposti in tutte le aule. Restano invariati gli spostamenti di alcune sezioni. Alla Don Milani alcune classi della primaria Olmo di Riccio (chiusa per i lavori in corso di adeguamento sismico) saranno trasferite al liceo classico e alcune classi delle medie all’istituto De Giorgio; altre due classi di medie andranno nel Polo museale. All’Umberto I due sezioni delle medie, per complessive sei classi, saranno trasferite nel Parco delle Arti musicali; la primaria Principe di Piemonte resta in sede grazie a piccoli interventi di edilizia, mentre i 90 bambini della scuola dell’infanzia saranno trasferiti in due ludoteche, una in via Piave e una in via per Fossacesia.
GLI AUGURI «Sono fiducioso che i bambini ci stupiranno in positivo», dichiara ancora Verna, «e che presidi, maestri e professori saranno in grado di svolgere la propria attività come sempre. Auguro a tutti una buona ripartenza. Faccio appello alle famiglie affinché siano da esempio per i loro figli: così come giustamente si pretende sicurezza dalla scuola, all'esterno ci si comporti con senso di responsabilità».