Asili nido chiusi: «Subito risposte»

13 Ottobre 2018

Marzoli (Pd): il tempo è scaduto, la comunità ha bisogno di certezze e affidabilità

CHIETI. «Per i due asili nido il tempo è scaduto: la comunità teatina ha bisogno di certezze, affidabilità e serietà». A parlare è Alessandro Marzoli, consigliere del Pd, che incalza l’amministrazione comunale sui ritardi del servizio pubblico degli asili comunali che sono ancora chiusi. «Negli scorsi mesi il servizio pubblico di asili comunali è stato al centro di un taglio indiscriminato da parte dell’amministrazione che poi solo parzialmente è tornata sui suoi passi, affidando la gestione di due di questi all’azienda speciale Chietisolidale», spiega Marzoli. «I soliti ritardi e la pochissima organizzazione del passaggio hanno portato a non avere ancora oggi la possibilità di sapere per le famiglie quando sarà attivato il servizio e quali bambini potranno accedere alle strutture. Una situazione assurda», aggiunge il consigliere comunale di opposizione, «che si trascina da settimane e che mette in difficoltà le famiglie teatine e tanti operatori del settore che hanno già dimostrato pazienza, professionalità e disponibilità e sono ora in attesa di sapere se riprenderanno la loro attività lavorativa. Peraltro, sul sito di Chietisolidale non è stata pubblicata neanche la graduatoria dei bambini che potranno accedere al servizio e non si hanno notizie su eventuali piccoli lavori di adeguamento che dovrebbero rendere sicure e completamente a norma di legge le due strutture di via Ravizza e dell’asilo Peter Pan. Per queste ragioni», conclude Marzoli, «chiediamo immediatamente chiarezza all’amministrazione comunale e siamo pronti a presentare un’interrogazione urgente in aula per sapere come e quando verrà riattivato il servizio. In una città che ha visto perdere circa 6000 residenti negli ultimi anni e da cui si allontanano in particolare le giovani famiglie riteniamo sia indispensabile mettere nelle condizioni di rimanere sul nostro territorio chi ha bambini piccoli e vuole farli crescere a Chieti».