Asili nido, posti dimezzati per garantire la sicurezza

Le iscrizioni solo per i bambini da uno a tre anni e priorità a chi già frequentava L’assessore: dobbiamo rispettare le norme. Ecco come presentare le domande
LANCIANO . Meno posti disponibili e nuove ammissioni solo per i bimbi dai 12 mesi ai 3 anni. Fanno i conti con le misure restrittive dovute al Covid-19 i due nidi d’infanzia comunali, per i quali sono aperte le iscrizioni. Rispetto allo scorso anno, i posti disponibili sono passati da 80 a 48, una riduzione necessaria a garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi in presenza. «L’ammissione ai nidi d’infanzia è legata all’evoluzione dell’emergenza sanitaria», specifica l’avviso pubblico dell’assessorato all’Istruzione del Comune di Lanciano, «e alle misure per la sicurezza che dovranno essere osservate e applicate, e che potranno richiedere anche successivamente una variazione degli orari di apertura e del numero dei frequentanti».
Per l’anno scolastico 2020-2021, quindi, la ricettività di ciascuno dei due nidi, “Il Sorriso” a Marcianese e l’“Arcobaleno” in via Villante a Santa Rita, è limitata a 24 frequentanti, in modo che possano essere organizzati gruppi ridotti in base alla configurazione e all’ampiezza degli spazi. La frequenza, inoltre, è riservata in via prioritaria alle reiscrizioni, ovvero ai bimbi che frequentavano i nidi comunali già lo scorso anno: sono 20 posti al Sorriso e 12 all'Arcobaleno. Per le nuove iscrizioni, quindi, restano a disposizione 4 posti nel primo nido e 12 nel secondo. Ma i nuovi accessi - è questa un’altra limitazione dovuta al Covid - riguarderanno solo la fascia 12-36 mesi. I genitori dei bimbi più piccoli (il servizio parte dai 3 mesi di vita) dovranno rivolgersi a strutture educative private.
«Quest’anno i posti disponibili nei nidi comunali sono circa il 40% in meno», conferma il vicesindaco e assessore all’Istruzione, Giacinto Verna, «per garantire la sicurezza dei bimbi e delle educatrici, nel rispetto delle normative anti-Covid. Sappiamo che questo comporterà l’esclusione di diverse famiglie dal servizio, ma è evidente che in questo momento non possiamo soprassedere alle linee guida del ministero, che impongono una riduzione tra numero di educatrici e bimbi. A livello di strutture, servizi e tariffe resta tutto invariato. La speranza è che dal prossimo anno scolastico si possa tornare alla normalità e al massimo della capienza nei nostri nidi, che hanno lavorato, e bene, anche durante la quarantena per assicurare il servizio educativo a distanza anche ai più piccoli». La domanda di ammissione per le nuove iscrizioni, da presentare sul modulo disponibile sul sito www.comune.lanciano.chieti.it, deve essere inviata all’indirizzo pec comunale (comune.lanciano.chieti.@legalmail.it) entro il prossimo 7 settembre. In questa data i nidi riapriranno con orario 7,45-16. La retta mensile per la frequenza, determinata in base all’Isee, va da un minimo di 61,97 euro a un massimo di 361,52 euro, cui va aggiunta una quota giornaliera di 1,81 euro.

