Asili, parchi e case popolari «Un piano da venti milioni»

21 Maggio 2021

Il sindaco Ferrara lancia la sfida: pronti i progetti per cambiare faccia alla città Rispoli annuncia: stop agli edifici cadenti, un corso pedonale anche allo Scalo

CHIETI. Rigenerazione urbana, sociale e culturale. Su questi tre pilastri si regge il piano da 20 milioni di euro presentato dal Comune rispondendo a bandi ministeriali. Una scommessa, ma il sindaco Diego Ferrara è sicuro: «Otterremo i fondi, abbiamo ottimi progetti. Non possiamo fare grandi opere, né possiamo fare miracoli, ma, un passo alla volta, cambieremo questa città». Il piano è stato presentato nella delegazione comunale dello Scalo dal sindaco insieme all’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli. Erano presenti anche il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, gli assessori Mara Maretti, Enrico Raimondi, Teresa Giammarino, Chiara Zappalorto e i consiglieri Luca Amicone, Paride Pace, Valentina De Luca e Barbara Di Roberto.
CAMBIA LA CITTÀ «Il programma ospita interventi importanti», commenta Rispoli, «in primis l’apertura di nuovi nidi, poi la riqualificazione delle case popolari e delle periferie in cui si trovano, la realizzazione di interventi che risponderanno al bisogno di aggregazione a livello sociale e che daranno alla cultura il giusto ruolo di traino della rinascita. RigeneriAmoteate», questo il nome del progetto, «punta al recupero di piazze ed edifici in disuso del centro storico, ma guardando anche a Brecciarola e alle periferie con progetti di riqualificazione e per l’inclusione sociale. Importante sarà l’azione pensata per Chieti Scalo, dove creeremo un corso pedonale nella zona della Colonnetta, un nuovo centro di aggregazione rimodellato con arredo urbano e nuova viabilità».
SOCIALE Il Comune punta a riqualificare quattro edifici in un’ottica di investimento sociale, con progetti che mirano a potenziare accessibilità, inclusività e partecipazione. Gli edifici sono quelli del Santissimo Rosario, pensato come una struttura ricettiva per stimolare il turismo accessibile e sostenibile, l’edificio comunale di via Principessa di Piemonte, da destinare a spazi aggregativi e di coworking, l’ex scuola Nolli, che diventerà un centro diurno integrato per anziani e persone non autosufficienti e l’ex scuola Casone di Brecciarola dove nascerà un centro di aggregazione per le associazioni.
ASILI E CASE POPOLARI Il Comune presenta un progetto per accedere a fondi Cipe, al fine di riqualificare gli alloggi di via delle Acacie, via delle Robinie, a Madonna degli Angeli: 55 appartamenti che presentano situazioni drammatiche sul fronte dell’agibilità. Il finanziamento chiesto è di 1,8 milioni di euro. Per gli asili nido, il piano prevede la ristrutturazione di quello in via Amendola e la nuova costruzione di un asilo al Villaggio Mediterraneo.
PARCHI E PIAZZE Il piano prevede l’abbattimento dell’ex villa Maccarone di Filippone, struttura comunale in abbandono che diventerà un parco a servizio della zona. Prevista anche la creazione di aree di sgambamento e la creazione di piazza Calanchi a Colle Marcone, da utilizzare anche a fini turistici grazie ai calanchi presenti nella zona.
CULTURA Il piano prevede la rimessa in funzione di palazzo Massangioli e dell’ex cinema Eden, che saranno a servizio del Teatro Marrucino. Si punta anche al recupero del Supercinema, che va adeguato con il certificato di prevenzione incendi e impiantistica per la sicurezza. C’è poi un progetto di riqualificazione degli ipogei della Chieti sotterranea. Chiesti fondi anche per la cisterna di piazza San Giustino.