Asilo in piazza Cuonzo e nuove fermate dei bus: ora ripartono i cantieri

12 Novembre 2022

A breve sarà attivato anche il centro operativo della protezione civile L’assessore Bomba: rallentati dal caro prezzi e dalla crisi dei materiali

LANCIANO. Il nuovo asilo in piazza Cuonzo, la sistemazione delle pensiline alle fermate degli autobus urbani, l’apertura del Com, il centro operativo intercomunale di protezione civile. E ancora: le gare e le aggiudicazioni delle progettazioni definitive per avviare i lavori di rigenerazione urbana ad Olmo di Riccio da 3,5 milioni di euro o per ristrutturare i locali dove si trovava l’avvocatura comunale. Ripartono i cantieri in città dopo mesi di stop dovuti alla rimodulazione di progetti, a perizie di varianti da fare per l’aumento dei costi e alla difficoltà nel procurare alcuni materiali. «Non siamo fermi come sostiene l’opposizione», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «ma gli uffici sono stati, e sono, impegnati con la chiusura di cantieri come vico Corsea, il Com, il centro vaccinale e soprattutto con perizie di variante a progetti e opere avviate che portano via tempo, oltre che in nuovi lavori che vedranno la luce nei prossimi mesi».
LA SCUOLA DELL’INFANZIA
Fermo da marzo scorso, il cantiere per la realizzazione del nuovo asilo antisismico ed ecosostenibile, accanto alla scuola elementare Rocco Carabba, riaprirà tra meno di un mese. Iniziati a febbraio 2021 con l’ex giunta Pupillo che ha finanziato sia il 1° lotto da 914mila euro , attualmente in corso, che il 2°, da 200mila euro per completare l'esterno e montare il sistema di allarme, i lavori si erano fermati per diversi problemi tecnici, lo spostamento dei sottoservizi e il Covid. «Dall’estate sono esplosi il caro prezzi e le difficoltà nel reperire i materiali», spiega Bomba che ha incontrato nei giorni scorsi la ditta, «abbiamo dovuto fare una perizia della variante suppletiva perché nel corso dei lavori è sorta la necessità di fare nuovi interventi strutturali su cornicioni, pilastri dal valore di 74.880,28 euro. Soldi presi dai ribassi d’asta. A dicembre ripartono i lavori e se non ci saranno intoppi a luglio 2023 l’asilo sarà pronto, anche con il 2° lotto da 200mila euro, così da poterlo aprire a settembre».
PENSILINE
Altra perizia di variante fatta e approvata è quella per la fornitura e la posa in opera di pensiline in corrispondenza delle fermate degli autobus urbani a servizio delle contrade. Un 1° lotto da 90 mila euro fatto dall’ex giunta non è stato avviato. «Tra una decina di giorni ci saranno i lavori», precisa l’assessore, «c’è stato un cambio nel modello delle pensiline perché quelle previste sono fuori produzione. C’è stata la perizia per cambio dei modelli, non dei costi. Si potranno quindi installare 8 pensiline tra via del Mare, Santa Rita, Iconicella e 83 paline».
Protezione civile
Il centro operativo intercomunale (Com) di protezione civile a Re di Coppe è ultimato da aprile dopo 4 anni di lavori e più di 900mila euro spesi dall’ex giunta. «I lavori sono finiti da tempo, siamo in attesa di firmare la convenzione con la protezione civile regionale che si occuperà di arredare il centro, gestirlo», chiude Bomba, «speriamo di renderlo operativo per fine anno».
Quando ci sarà l’appalto dei lavori al Palasport, dopo l’ennesima variante per aggiungere altri 200mila euro ai 700mila finanziati dal governo, la fine, si spera, dei lavori allo stadio Biondi e l’aggiudicazione della progettazione degli 8 interventi per la rigenerazione urbana di Omo di Riccio da 3,5milioni di euro e la ristrutturazione degli uffici dell’ex avvocatura comunale da 215mila euro.