Asilo nido affidato alla cooperativa
Il Comune sposta le maestre storiche: protestano le mamme
LANCIANO. Dopo tanti anni l’asilo nido comunale l’Arcobaleno perde le sue tre maestre storiche. È la situazione a cui si sono trovate davanti le famiglie del quartiere Santa Rita, le quali hanno iscritto i figli in una scuola che, in 30 anni, è diventata non solo il luogo dove far crescere ed educare i cittadini del domani, ma un vero e proprio punto di riferimento, uno spazio educativo ma soprattutto affettivo, come una seconda famiglia per genitori e bambini.
Ad essere sul piede di guerra sono soprattutto le mamme, che lamentano il fatto di non essere state nemmeno interpellate dal Comune per poter far presente i disagi che si creano ai bambini, alle insegnanti attuali e future, e alle famiglie. Le tre maestre, ognuna con numerosi anni di servizio alle spalle, saranno trasferite in altre strutture per far spazio alle dipendenti di una cooperativa. Una scelta piovuta dall’alto e inaspettata, che non è piaciuta affatto ai genitori. Si teme, infatti, che il distacco dalle insegnanti di sempre possa creare turbamenti nei bambini che sono già iscritti nella scuola. Nonostante il Comune abbia dato ampia facoltà ai genitori di iscrivere i bimbi nelle scuole di destinazione delle insegnanti di sempre, le famiglie si trovano davanti a numerosi disagi per una situazione che definiscono «forzata».
«Non potevamo agire diversamente», spiega l’assessore all’istruzione Marcello D'Ovidio, «abbiamo preso questa decisione in base al minor numero di iscrizioni pervenute nelle tre diverse strutture comunali e seguendo i termini di legge che ci vincolano a non poter fare nuove assunzioni. Capisco che la nuova situazione possa creare dei disagi, ma abbiamo seguito il criterio del numero degli iscritti che all’Arcobaleno sono 8, inferiore ad altre strutture. Una nostra dipendente continuerà comunque a monitorare la situazione durante l’anno». (d.d.l.)
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