Asilo nido chiuso I genitori: quando la riapertura?

LANCIANO. Qual è il destino dell’asilo nido comunale “La Campanella”? Perché non riapre così come era stato promesso alle mamme dall’amministrazione comunale la scorsa estate? Se lo chiede un gruppo...
LANCIANO. Qual è il destino dell’asilo nido comunale “La Campanella”? Perché non riapre così come era stato promesso alle mamme dall’amministrazione comunale la scorsa estate? Se lo chiede un gruppo di genitori della struttura di viale Marconi che nel luglio scorso era stata chiusa in via temporanea a causa di alcune difficoltà di bilancio. In mancanza dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune e a causa dei minori trasferimenti statali e di maggiori spese da affrontare, l’amministrazione comunale si era trovata, alla vigilia dell’apertura del nuovo anno scolastico, di fronte a una scelta forzata: garantire i fondi per l’apertura di un bando di gara per le mense scolastiche o chiudere temporaneamente uno dei tre asili nido comunali tenendo salve le iscrizioni.
A quel punto la soluzione fu trovata facendo spostare, temporaneamente così come era stato detto, una trentina di iscritti della Campanella negli altri due asili nido comunali a Santa Rita e a Marcianese. I genitori, a malincuore, avevano accettato la decisione del Comune, contando sulla riapertura della struttura di viale Marconi in autunno o al più tardi tra dicembre e gennaio così come loro garantito.
Alle difficoltà logistiche degli spostamenti dei bambini da una scuola all’altra, si erano aggiunte quelle affettive che hanno riguardato la separazione dei piccoli alunni dai loro compagni e dalle maestre. «Non abbiamo saputo più nulla di questa situazione», protestano i genitori, «tanto che a ottobre abbiamo organizzato una raccolta di firme poi consegnata in Comune. A questo appello nessuno ha risposto e se proviamo ad andare negli uffici comunali tra assessori e dirigenti si fa il solito scaricabarile».
I genitori hanno tenuto d’occhio l’asilo e hanno notato che è stato oggetto di alcuni lavori di manutenzione. «Perché la scuola non riapre?», chiedono mamme e papà, «come mai si è deciso di chiudere una struttura centrale e perché si è rinunciato ad avere nuove iscrizioni visto che con la struttura chiusa, i genitori non hanno nemmeno potuto pensare ad iscrivervi i propri figli?». Il gruppo di genitori, che comunque ringrazia «l’eccezionale lavoro dello staff e delle maestre della Campanella nonostante la chiusura della scuola» chiede spiegazioni: «Siamo stufi di essere presi in giro», dicono, «lotteremo per la riapertura della Campanella».
Daria De Laurentiis
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