Asilo nido con i giochi a distanza

2 Aprile 2020

Parte il progetto per i bimbi: canti e racconti per intrattenere i piccoli via internet

LANCIANO. Ci sono anche bimbi piccolissimi, sotto i 2 anni, e le loro famiglie a risentire dello stop di tutte le attività didattiche ed educative a causa del coronavirus. Per offrire un supporto anche a loro l’amministrazione comunale ha avviato il progetto “SocialNido”, l’asilo digitale a distanza per i bambini iscritti ai nidi comunali. Il servizio è partito per i 40 bambini, tra i 9 e i 24 mesi, del nido “Il Sorriso” a Marcianese, gestito con personale comunale. Nei prossimi giorni potrebbe essere disponibile anche per il nido “L’Arcobaleno”, a Santa Rita, affidato in gestione ad una cooperativa. Le nove educatrici, avvalendosi anche delle tecniche offerte dalla socialità digitale, confezionano messaggi, video, lettere, canzoni, filastrocche e letture, suggerimenti di attività e di gioco con il materiale disponibile a casa, anche in continuità con la progettazione educativa, così da mantenere viva la relazione con genitori e bambini.
La comunicazione avviene attraverso i supporti digitali a disposizione delle stesse famiglie, come smartphone, tablet o computer. A disposizione dei genitori vengono messi anche dispense, materiali per svolgere a casa piccole attività e giochi, disegni da colorare o completare, racconti e ci si confronta con essi su aspetti legati allo sviluppo del bambino, alla sua cura ed educazione. Al termine del progetto tutti i lavoretti dei bambini saranno raccolti e conservati nel nido.
Come forme di sostegno alle famiglie, inoltre, l’assessorato all’Istruzione sta predisponendo l’attivazione dell’assistenza specialistica anche per gli alunni con disabilità e valutando la possibilità di rimborsare, per quanti hanno pagato l’intera retta del servizio di trasporto scolastico, la quota che va da marzo fino alla riapertura delle scuole. «L’amministrazione comunale non poteva esimersi da offrire questo tipo di aiuto alle famiglie e ai bambini, che sono i più fragili in questo momento», dice l'assessore alla Pubblica istruzione Giacinto Verna, «queste misure si rendono necessarie ancora di più oggi che lo scenario dell’emergenza epidemiologica in corso, secondo le informazioni che giungono dagli organi governativi, determinerà un ulteriore e significativo periodo di proroga della sospensione delle attività scolastiche e dei servizi educativi per l’infanzia». (s.so.)