Asl: nessun dietrofront il Punto nascita chiude

28 Agosto 2015

ORTONA. Prefetto - sindaco - dirigente Asl: il contatto c'è stato ma il Punto nascita chiuderà ugualmente. Ieri pomeriggio è andato in scena un nuovo, forse l'ultimo capitolo sulla battaglia contro...

ORTONA. Prefetto - sindaco - dirigente Asl: il contatto c'è stato ma il Punto nascita chiuderà ugualmente. Ieri pomeriggio è andato in scena un nuovo, forse l'ultimo capitolo sulla battaglia contro la chiusura del reparto maternità di Ortona. Il prefetto di Chieti Antonio Corona ha ricevuto il primo cittadino ortonese Vincenzo D'Ottavio e Pasquale Flacco, dirigente facente funzioni della Asl Lanciano Vasto Chieti. Sul tavolo la questione del Punto nascita e la possibilità di evitare la chiusura, prevista per il 31 agosto. D'Ottavio, infatti, aveva scritto una lettera al prefetto chiedendo, in mancanza di comunicazioni ufficiali sul termine dei lavori alla palazzina “C” dell’Ospedale di Chieti, la verifica dei presupposti essenziali che permettano di garantire la sicurezza delle pazienti, sottolineando come proprio la chiusura del reparto di Ortona fosse subordinata alla ristrutturazione e agli interventi di adeguamento degli altri Punti nascita della Asl, e in particolare di quello teatino, entro il 31 luglio. Un concetto che il sindaco ha ribadito anche di fronte a Corona e Flacco, tentando il tutto per tutto a pochissimi giorni dal termine di ogni attività nel reparto in questione del presidio ortonese. Ma non c'è stato nulla da fare. Flacco ha ribadito che il 31 agosto il Punto nascita chiuderà e, alle richieste del sindaco nonché del prefetto, sui lavori all'ospedale di Chieti, ha assicurato che oggi farà recapitare una comunicazione ufficiale che ne chiarirà ogni aspetto.

Dunque non c'è stato alcun spazio per ripensamenti. Anche quest'ultimo tentativo è andato a vuoto. Proprio ieri il Comitato spontaneo a difesa del Punto nascita di Ortona aveva fatto sapere di aver «allertato gli organi preposti affinché possano attivarsi tempestivamente in quanto i presupposti della delibera di chiusura del 3 luglio 2015 non sono stati rispettati.

Nello specifico manca la tanto decantata sicurezza non essendo state adeguate per tempo le strutture ospedaliere limitrofe e non essendo stata attivata la rete di emergenza urgenza Sten e Stam». Pertanto aveva inviato una richiesta di incontro urgente al prefetto quale massima autorità a tutela della sicurezza e una richiesta al sindaco di Ortona Vincenzo affinché si attivasse subito mediante una lettera di diffida a Pasquale Flacco, dirigente Asl, che ha firmato la delibera. Poi la notizia dell'incontro tra le parti, una speranza riaccesa per un attimo che, però, si è spenta al termine del confronto, quando la decisione di chiusura è stata sentenziata come irrevocabile. I "giochi" ormai sono fatti e per il Punto Nascita di Ortona da oggi iniziano gli ultimi quattro giorni di attività.( a.s.)

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