Asl, sospeso il passaggio dei 19 dipendenti

12 Aprile 2018

L’appalto della ristorazione ospedaliera: slitta il trasferimento interno dei lavoratori da una ditta all’altra

CHIETI. Stop al passaggio di 19 dipendenti tra le due ditte che si occupano della ristorazione ospedaliera. Dopo le proteste dei sindacati, il trasferimento è stato bloccato e se ne riparlerà dopo il 26 aprile, giorno di un altro incontro nella sede dell’Ispettorato del Lavoro tra i sindacati, le ditte Dussmann e Servizi Integrati e la Asl.
Il passaggio dei lavoratori dalla Servizi Integrati alla Dussmann è stato al centro di un primo incontro martedì scorso, sempre all’Ispettorato del lavoro. «Le spiegazioni del passaggio sono state a nostro avviso insufficienti e si è deciso di riconvocare un altro incontro», spiega Luigi Iasci della Usb, «le aziende in tale occasione dovranno produrre la documentazione necessaria a dimostrare che tale passaggio è legittimo. Noi abbiamo evidenziato la condizione lavorativa precaria dei dipendenti delle aziende, in merito all’organizzazione dei turni e all’impossibilità dei lavoratori che hanno dei part-time (tanti al di sotto del 50%) di organizzare la propria vita privata liberamente. Infatti, molti di loro, sono costretti a svolgere turni di lavoro di poche ore e tornare anche più volte nella stessa giornata per svolgere l’orario di lavoro giornaliero. Abbiamo sottolineato il ricorso continuativo delle società alle ore supplementari al di sopra del limite concesso dalla legge e dal contratto applicato ai lavoratori».
«Abbiamo ribadito l’assoluta urgenza di intervenire sulle condizioni di lavoro di tutti gli addetti coinvolti nell’appalto, perché devono migliorare le condizioni contrattuali e organizzative», dicono Elena Zanola della Filcams-Cgil ed Ernesto Magnifico della Uiltucs-Uil, «la direzione amministrativa della Asl, come già comunicato nella sua nota del 29 marzo, ha ribadito la necessità di avere maggiori chiarimenti su alcuni aspetti della gestione delle attività».
Tra l’incontro di martedì e quello del 26 il passaggio dei lavoratori è congelato. «Esprimiamo soddisfazione per l’apertura di un confronto tra tutte le parti coinvolte e per la volontà manifestata dalla Asl di continuare a svolgere il proprio ruolo di monitoraggio dell’appalto. Continuiamo a sostenere con fermezza la necessità di migliorare le condizioni dei lavoratori che da dicembre 2016 hanno subito un taglio delle ore contrattuali del 60%».
Contro il passaggio dei lavoratori da una ditta all’altra, si è schierata anche la Fials.