Asl, un piano per accelerare sui vaccini

L’azienda sanitaria pronta a organizzare più open day anche per agevolare gli over 50. E in ospedale crescono i ricoveri
CHIETI. La Asl accelera su vaccini e tamponi. L’azienda sanitaria annuncia 30mila posti in più per le vaccinazioni di adulti e bambini e un piano per venire incontro all’obbligo vaccinale scattato per gli over 50. Il piano prevede una serie di open day, giornate, cioè, in cui si può accedere alla vaccinazione liberamente, senza bisogno di prenotazione. L’azienda sanitaria annuncia anche la stipula di una convenzione con un secondo laboratorio per processare i tamponi: l’unico laboratorio al momento al lavoro non ce la fa più di fronte a una media di 1.500 nuovi contagi al giorno. Subissata dalla proteste su vaccini e tamponi, l’azienda sanitaria tenta di raddrizzare la rotta. Ieri mattina, nella sede della direzione generale, il manager Asl Thomas Schael e la project manager per vaccinazioni e screening Maria Bernadette Di Sciascio hanno innanzitutto assicurato più posti per i vaccini resi già disponibili sulla piattaforma di prenotazione: 25mila in più per gli adulti e 5mila in più per i bambini. Al di là della difficoltà sperimentate da tantissimi utenti, la Asl assicura di aver messo in campo un grandissimo sforzo e di aver vaccinato il 35 per cento in più dell’obiettivo assegnato dalla struttura commissariale del generale Figliuolo: 707.400 sono le dosi somministrate finora, di cui 2.700 pediatriche; mentre le terze dosi ammontano a 117.500.
L’occasione della conferenza stampa è stata sfruttata anche per lanciare un nuovo appello alla vaccinazione, fatto alla luce dei dati sui ricoveri per Covid. Attualmente, nel solo ospedale di Chieti, ci sono 85 pazienti ricoverati positivi al Covid, 9 in Rianimazione, 76 in area medica. Dei 9 in Terapia intensiva, 7 non sono vaccinati, 1 è stato vaccinato con tre dosi, e 1 solo con due. Dei 76 ricoverati nei reparti di area medica: 44 non sono vaccinati, 9 sono stati vaccinati solo con una dose, 17 con due dosi, 6 col ciclo completo. Dato analogo per i ricoveri all'ospedale di Vasto, dove su 12 pazienti Covid, 4 non hanno ricevuto nessuna dose, 6 non hanno completato il ciclo e 2 sono immunodepressi. Dai dati risulta chiaramente che i non vaccinai hanno più possibilità di contrarre la malattia in forma grave. Ma all’ospedale d Chieti già diversi reparti sono stati riconvertiti per far posto ai pazienti Covid, togliendo spazi per chi non ha contratto il virus. Proprio per evitare al massimo i ricoveri in ospedale e agevolare la cura a domicilio, da alcuni giorni è stato avviato l’impiego della pillola antivirale prodotta dalla Merck.
Sul piano della lentezza con cui arriva il responso dei tamponi molecolari, la Asl ha invece annunciato l’attivazione a breve di una convenzione con un secondo laboratorio analisi. Quando sarà entrato in azione il secondo laboratorio, l’azienda sanitaria aumenterà l’offerta di test molecolari, nel frattempo l’appello è a evitare l’assalto ai Drive-In come è capitato durante le feste, anche per esigenze non strettamente legate alla positività. L’invito di Schael a chi ha bisogno di un tampone per esigenze diverse, come ad esempio un viaggio, è stato quello di farlo a pagamento. Per quanto riguarda i ritardi, l’azienda ha ammesso che l’affollamento che si è generato nel periodo delle feste non è stato ancora recuperato.
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