Assaltano case e scuole, quattro arresti

4 Dicembre 2018

Sgominata una banda specializzata in furti capace di rubare auto, camion, computer e anche cibo nei ristoranti

CHIETI. «Hanno un’elevata capacità criminale: sono persone di notevole pericolosità». Così il giudice Massimo Canosa descrive i componenti della banda specializzata in furti e sgominata ieri dai carabinieri della compagnia di Lanciano: in tre sono stati arrestati, un quarto uomo è ricercato, mentre in 16 sono indagati a piede libero. Ai domiciliari sono finiti Giuseppe Lalli, 29 anni, di Castiglione Messer Marino; Federico Di Sotto (36), di Fossacesia; e Michele Salcone (30), di San Severo. Dalle auto ai camion, dai computer nelle scuole alle tv nelle case, dai congelatori nei ristoranti agli oggetti di rame: l’operazione è stata denominata All inclusive perché i membri della gang rubavano di tutto. A tal punto che il giudice, analizzando la posizione di Lalli, scrive: «Deve ritenersi dedito in via esclusiva al compimento di attività illecite». Sono almeno una quindicina i colpi messi a segno, anche su «ordinazione», non solo nel Frentano ma anche nell’alto Vastese e in Molise. Il valore della merce rubata, che veniva poi piazzata nel Foggiano e sulla costa, è stimato in 100mila euro. L.R. (47), di San Severo, non è stato rintracciato: in casa nascondeva due centraline modificate, utilizzate di solito per assaltare i veicoli. Gli arrestati, finiti nei guai per reati che vanno dal furto alla ricettazione, sono stati incastrati dalle indagini dei militari del nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando e dal tenente Massimo Canale. Sono stati scoperti veri e propri «pendolari» che si muovevano dalla Puglia per compiere «imprese delittuose» trovando la complicità e l’appoggio di malviventi locali. Le auto, in prevalenza di piccola e media cilindrata come Fiat Panda 4x4, Lancia Lybra e Fiat Punto, venivano rubate per poi essere riciclate, rivendute o fatte a pezzi.
Tutto è partito lo scorso gennaio dopo il furto, denunciato a Castel Frentano, di un autocarro Fiat Daily. Ma la gang, nell’ultimo periodo, aveva cominciato a puntare le scuole. Lo dimostra il colpo avvenuto nell’aula di informatica dell’istituto comprensivo di Castiglione Messer Marino, dove sono spariti una lavagna elettronica, 5 computer portatili e due monitor da 15 pollici. La banda, che era intercettata, aveva già trovato un acquirente, ma gli investigatori hanno recuperato il materiale in un casolare abbandonato e lo hanno riconsegnato alle maestre e ai piccoli studenti prima che fosse troppo tardi. «In considerazione del danno non solo economico ma anche sociale legato a furti di questo tipo», spiega il capitano Orlando, «abbiamo deciso di stringere i tempi». Così all’alba di ieri è scattato il blitz che ha visto in campo 50 carabinieri supportati da due unità cinofile.