Assalto ai bagni pubblici, presi i vandali

Guardiagrele. I carabinieri denunciano per danneggiamento aggravato tre ragazzi di 20, 19 e 15 anni
GUARDIAGRELE. Per festeggiare la fine dell’anno scolastico e il diploma di maturità, si erano completamente ubriacati. Poi, nel cuore della notte, avevano danneggiato i bagni pubblici della villa comunale di Guardiagrele. Adesso i vandali sono stati identificati dai carabinieri della locale stazione: si tratta di tre ragazzi di 20, 19 e 15 anni. I primi due sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Chieti e il terzo alla procura dei minori dell’Aquila. Per tutti, l’accusa è di danneggiamento aggravato.
L’episodio si verifica tra il 25 e il 26 giugno scorsi in largo Brigata Maiella. Il sistema di videosorveglianza immortala l’intera scena. Il più grande dei tre giovani, all’improvviso, comincia a prendere a calci e spallate le porte di entrambi i bagni: i colpi sono talmente violenti che riesce a piegarle nonostante siano di ferro. Ma non è finita qui, perché il ventenne – aiutato da un amico – solleva il ragazzo più piccolo e, a mo’ di ariete, lo spinge più volte con i piedi contro una delle porte, che viene quasi totalmente buttata giù. Al mattino il primo a raccontare l’accaduto, pubblicando anche un post su Facebook con tanto di foto della notte di vandalismo, è il consigliere comunale di minoranza Donatello Di Prinzio. Le indagini dei carabinieri della tenente Maria Di Lena partono immediatamente. E, nel giro di poco tempo, i militari di Guardiagrele arrivano ai responsabili del danneggiamento. Il 20enne, convocato in caserma, non può fare altro che ammettere le sue responsabilità, anche perché ad inchiodarlo ci sono le immagini delle telecamere. Il ragazzo racconta che, insieme agli amici, aveva bevuto alcolici e dice di essere pronto a risarcire. Ma non basta per evitare la denuncia. (g.let.)

