Assalto al bancomat Bper: ritrovata l’auto dei banditi

FARA SAN MARTINO. È stata ritrovata la Fiat Panda Cross, rubata nelle zona valliva di Perano, utilizzata dai malviventi per il colpo al bancomat della Bper di Fara San Martino nella notte tra venerdì...
FARA SAN MARTINO. È stata ritrovata la Fiat Panda Cross, rubata nelle zona valliva di Perano, utilizzata dai malviventi per il colpo al bancomat della Bper di Fara San Martino nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Sono stati due cittadini di Altino ha segnalare la presenza dell’autovettura in prossimità del fiume Sangro, in località Scosse di Casoli. La macchina è sotto sequestro, ha il bloccasterzo rotto e il lunotto rotto. I carabinieri della compagnia di Lanciano, comandata dal tenente colonnello Vincenzo Orlando, stanno trovando indizi e tracce che possano indirizzare verso l’identità dei malviventi.
Il bancomat della Bper, in via Paradiso, è stato fatto esplodere utilizzando la cosidetta “marmotta”, con l’introduzione cioè di polvere pirica nello sportellino del bancomat, tecnica particolarmente usata da bande pugliesi. Questa volta c’è stato un errore da parte dei malviventi: la deflagrazione è stata eccessiva, ha quasi distrutto la sede della filiale e svegliato mezzo paese. I ladri sono fuggiti racimolando solo un centinaio di euro e lasciando sul posto 32mila euro.
I carabinieri di Lanciano sono al lavoro anche per mettere insieme altri importanti tasselli e dare a essi la giusta collocazione. Verso le tre tra venerdì e sabato, cioè dopo una mezz’ora dal colpo a Fara, un uomo è stato scaricato davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Vasto con una lesione addominale causa forse da una scheggia metallica. Il ferito, che aveva perso molto sangue, è stato operato d'urgenza; le sue condizioni sono in miglioramento. Le forze dell’ordine stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza di Fara San Martino e anche qualcuna di Vasto. Si aspetta la conclusione delle indagini che terranno conto del tipo di scheggia metallica e della sua attinenza con quelle del bancomat, di eventuali impronte digitali o altre tracce nella Panda bianca, così come di eventuali macchie di sangue in prossimità del bancomat esploso. Il cerchio si sta stringendo sulla banda.
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