Assalto al numero verde della Asl

12 Marzo 2020

«Ho la febbre, che devo fare?», in pochi giorni gestite quasi 5mila telefonate

CHIETI. «Come si compila l’autocertificazione?». «Ho la febbre, sono spaventato, che devo fare?». La stanza d’ascolto è al piano terra dell’ospedale di Chieti. È qui che la Asl ha attivato il call center da quando l’emergenza coronavirus ha assunto aspetti e dimensioni preoccupanti anche in Abruzzo. Lo spaccato dei sentimenti degli abruzzesi arriva dal centralino del numero verde 800860146. È da questa stanza che si misura la paura della gente nelle voci che confluiscono senza sosta, dal mattino a notte fonda. I medici, se si considera solo il periodo che va dal 2 al 10 marzo, hanno gestito quasi 5mila telefonate. Un vero e proprio assalto che cresce di giorno in giorno. Gli utenti chiamano per avere informazioni su come comportarsi, ma anche solo per parlare con una voce amica che possa rassicurare e fornire indicazioni per non restare in balìa del panico. È probabile che il fiume di chiamate cresca ulteriormente, di pari passo con l’aumentare dei contagi. E per poter continuare a dare informazione, ascolto e sostegno alle persone e alle famiglie con problemi collegati al gioco d'azzardo ed evitare loro di uscire di casa, la Asl ha potenziato il servizio di help line telefonica 800 955 032. Da domani, il servizio è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 22: in collaborazione con la cooperativa sociale “La Rondine”, «garantisce il supporto per la resilienza psicologica in un momento di grande difficoltà per la popolazione», spiegano dall’azienda sanitaria. (g.let.)
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