Assalto all’Eni, spariti i Gratta e vinci

Banda di 5 persone sfonda l’ingresso e irrompe nel locale sull’Adriatica: in fuga con 4mila euro di tagliandi e sigarette
ORTONA. Colpo notturno al distributore di carburante Eni sulla statale 16. I ladri si sono intrufolati all’interno della stazione di servizio, danneggiando l’ingresso del locale e rubando sigarette, gratta e vinci e monete. Bottino di circa 4mila euro a cui se ne aggiunge un altro migliaio per i danni quantificati. Per una stima precisa, però, bisognerà attendere le verifiche che il titolare Gianluca Seccia sta ultimando in queste ore.
I ladri hanno agito indisturbati, portando a termine la loro azione senza intoppi nonostante la presenza di un sistema di allarme e di telecamere, che rendono la ricostruzione dei fatti piuttosto chiara.
Alle 3.58 della notte tra venerdì e ieri cinque uomini a bordo di un’Alfa Romeo 156 di colore grigio scuro sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza del distributore lungo l’Adriatica. Impossibile riconoscere i loro volti, completamente travisati da un passamontagna e con addosso anche un cappuccio a renderli ancor meno identificabili. Il colpo è stato portato a termine dalla banda in pochissimi minuti: con un piede di porco hanno forzato la serranda abbassata all’ingresso del locale adibito a bar e tabacchi, poi hanno rotto la vetrata della porta e sono entrati senza paura dell’allarme che comunque è scattato. Uno di loro è rimasto a fare il palo, gli altri si sono intrufolati e hanno preso tutto il possibile, concentrando l’attenzione principalmente su stecche di sigarette e gratta e vinci, ma anche monete. Hanno caricato il tutto dentro un grosso cesto e sono fuggiti via senza problemi. Nessuno sembrerebbe essersi accorto di nulla.
Quando la vigilanza è arrivata sul posto era già troppo tardi. Hanno trovato solo il locale a soqquadro, con gli scaffali delle sigarette svuotati, confezioni di caramelle a terra e i vetri della porta rotti. Sono scattate immediatamente le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Ortona, coordinati dal maggiore Roberto Ragucci. Saranno sicuramente importanti le immagini delle telecamere, che potrebbero fornire dettagli utili agli investigatori per arrivare ad individuare la banda. Verranno fatti tutti gli approfondimenti del caso affinché possano essere individuati gli autori del colpo.
Ieri mattina, comunque, il distributore era regolarmente aperto, nonostante il danno che l’ingresso alla stazione di servizio ha riportato. Non è la prima volta che l’area di servizio è interessata da furti o tentativi. Più volte negli anni scorsi i ladri erano entrati in azione, ma negli ultimi tempi non si erano registrati più episodi simili.
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