Assalto alla postazione tamponi: eseguiti 500 esami in un giorno

21 Novembre 2021

Aumentata l’affluenza al drive-in: ieri l’apertura straordinaria per i test su 150 alunni e insegnanti  La consigliera Miscia (Pd) si appella al sindaco: «Mostri maggiore attenzione alla crescita dei contagi» 

LANCIANO . Preso d’assalto il drive-in per i tamponi molecolari nell’area fiera. Dopo giorni di relativa quiete, nell’ultima settimana c’è stato un boom di richieste ed esami: oltre 200 al giorno, ben 500 venerdì e ieri addirittura apertura extra per eseguire tamponi su 150 alunni e personale scolastico del territorio. In città la situazione Covid è abbastanza stabile: sono 32 i positivi, come comunicato dal sindaco Filippo Paolini che ha risposto così alle critiche del consigliere comunale Pd, Marusca Miscia, su un’amministrazione intenta più a pensare a feste e alberi di Natale che ad aggiornare i cittadini sull’andamento della pandemia. L’incremento maggiore c’è stato ad Atessa, arrivata a 21 casi in pochi giorni per contagi tra i più piccoli.
TAMPONI L’apertura del drive-in anche al sabato l’ha decisa proprio ieri la Asl, per far fronte al boom di richieste di tamponi molecolari che ci sono con l’aumento dei casi Covid in provincia. Nell’ultima settimana la postazione all’area fiera gestita dal 118, è arrivata a fare oltre 200 test al giorno, con il picco venerdì di ben 500 esami, «causato dalla presenza di alunni delle scuole», precisano dalla Asl. «Oltre ai prenotati (le richieste per il tampone sono fatte dal medico curante, ndc), si sono aggiunti tamponi extra per gli studenti. Su disposizione del servizio prevenzione della Asl si effettuano tamponi molecolari anche di controllo per evitare focolai nelle scuole. E venerdì si è creata la fila perché ai 220 prenotati si sono aggiunti gli studenti, arrivando a 500 esami fatti tutti entro le 13.30. E, sempre per le scuole, ieri apertura extra per eseguire 150 tamponi su alunni e insegnanti». Ma da ieri, il sabato l’apertura sarà ordinaria.
POLEMICHE Più tamponi e i contagi in crescita indicati dalla Regione hanno spinto il consigliere Marusca Miscia (Pd) a chiedere maggiore attenzione e informazioni da parte del sindaco Paolini. «Cresce il numero di contagiati da Covid-19 e a Lanciano? È dato sapere o le notizie su feste, alberi e luci colorate sono più importanti della recrudescenza del virus?», scrive Miscia. «Proprio perché le feste sono vicine, non solo invito tutte le persone a continuare ad adottare le misure anti Covid ma esorto il sindaco a sensibilizzare in questo senso e con ogni mezzo i cittadini, tenendoli informati sull’andamento dei contagi in città». E Paolini i dati li ha postati proprio ieri sui social.
DATI Sono numeri stabili da almeno due settimane a Lanciano. Sono 32 i contagiati in una città che a zero non è mai arrivata dall’ottobre 2020. Situazione “tranquilla” nelle scuole: sono in quarantena alcuni alunni di una classe terza di un istituto superiore. Ad Atessa, invece, c’è stato un aumento dei contagi negli ultimi giorni. «C’è stato un piccolissimo focolaio legato a dei contagi tra bambini», spiega il sindaco Giulio Borrelli, «con una classe in quarantena delle elementari che dovrebbe rientrare domani. I casi sono 21, 9 tra bambini tra i 3 e i 12 anni. Tutti sottoposti a sorveglianza attiva. Bisogna fare attenzione, essere prudenti a rispettare tutte le misure». Ci sono poi 7 casi ad Archi, 3 a Fossacesia, 2 a Casoli e Paglieta, uno ad Altino, Castel Frentano e Rocca San Giovanni.
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