Assalto alla Sogeda, ma il colpo fallisce

24 Marzo 2019

Gang nel caveau della ditta di distributori automatici: scatta l’allarme e l’intervento dei carabinieri manda a monte il piano  

CHIETI. È caccia alla banda del buco che assalta le aziende del Chietino. È scattato nella notte tra venerdì e sabato l’ultimo raid della gang che sfonda i muri a colpi di martello per rubare soldi e merce costosa. Stavolta nel mirino è finita la ditta Sogeda di San Giovanni Teatino. Ma l’immediata attivazione del sistema d’allarme e il tempestivo intervento dei carabinieri hanno fatto saltare il colpo: i malviventi, che puntavano al caveau, sono andati via a mani vuote. Adesso gli investigatori sono alla ricerca di tracce per dare un volto ai ladri, almeno cinque, sicuramente professionisti del crimine. È probabile che arrivino da fuori Abruzzo e possano contare su appoggi locali. Gli uomini dell’Arma, guidati dal maggiore Massimo Capobianco, indagano anche per trovare eventuali analogie con furti messi a segno nel recente passato.
La scorsa notte i banditi, vestiti di nero e incappucciati, sono entrati in azione intorno all’1.30 nella nota ditta di via Volturno che si occupa di distributori automatici. Il capannone con magazzini e uffici si trova in località Dragonara, nei pressi dell’asse attrezzato e del casello autostradale, una zona dalla quale è possibile far perdere in pochi minuti le proprie tracce, senza dare troppo nell’occhio, anche nelle ore notturne. Fatto sta che, per introdursi nei locali, i ladri sono passati attraverso il vano caldaia e hanno strappato i fili del sistema di videosorveglianza. Lì sono riusciti a fare un buco nella parete del capannone. Un foro ampio a tal punto da permettere il passaggio di una persona: probabilmente hanno utilizzato grossi martelli e mazzette da muratore. Una volta all’interno del corridoio che conduce al caveau, i banditi hanno iniziato a sfondare anche un’altra parete. A quel punto, però, è scattato l’allarme. E l’arrivo dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, coordinati dalla tenente Maria Di Lena, ha messo definitivamente in fuga la gang. Le immagini riprese dalle telecamere esterne prima del tentativo di furto mostrano almeno 5 ladri. La speranza è che dettagli utili siano stati catturati da eventuali altri sistemi di videosorveglianza presenti in zona.
Nella notte tra giovedì e venerdì, la banda del buco aveva colpito a Vasto svaligiando la ditta di prodotti surgelati e catering Food Service, di proprietà di Franco Bolami, presidente della Vastese calcio. I malviventi sono scappati con 30 bancali di costosi prodotti per un valore totale che si aggira intorno ai 90mila euro. Anche in questo caso è quasi certo che ad architettare il furto siano stati criminali professionisti.
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