Assalto dei visitatori ai 5 musei aperti: «Insieme si vince»

Guardiagrele. Giorni di festività e movimento nella cittadina Marsibilio: «Il rilancio con luoghi messi in rete e guide»
GUARDIAGRELE. «La nostra cittadina per vivere ha bisogno di tenere aperti tutti i suoi musei: questi portano turismo culturale con i visitatori che vengono stimolati a spendere. È una esperienza che abbiamo fatto lo scorso anno e che ha funzionato. A maggio riprenderemo con la formazione dei ragazzi per avere le mini guide turistiche. In più, abbiamo affidato a due giovani, insieme al Comune, l’incarico per fare da guide turistiche da giugno a settembre nell’ottica della valorizzazione del borgo». Così Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, al temine di una giornata di Pasquetta con tanti visitatori nella cittadina, nonostante il vento freddo. Al mattino una comitiva di 150 turisti era arrivata dalla Puglia per passare in rassegna i cinque poli culturali di attrazione della cittadina: Museo del Duomo di Santa Maria Maggiore, Museo dell’Artigianato artistico abruzzese, Museo archeologico, Antiquarium e Museo delle arti antiche.
«Nel momento in cui c’è voglia di ripartire», riprende Marsibilio, «in tanti si sono messi in movimento per fare tappa a Guardiagrele. In preparazione poi alla 52ª edizione agostana della nostra rassegna, ci saranno due appuntamenti importanti ed entrambi a luglio: l’inaugurazione della nuova insegna della Camera di commercio di Chieti-Pescara», sottolinea Marsibilio, «nella sede di via Conte di Ruvo, a Pescara, con la stele realizzata dagli artigiani abruzzesi, una struttura portante in pietra della Maiella con all’interno i lavori delle varie arti abruzzesi; l’inaugurazione di un’altra stele davanti al Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, un’opera in ferro battuto e ceramica che raffigura la rinascita, realizzata durante un workshop e destinata al capoluogo regionale. Due occasioni per promuovere la nostra rassegna che in questa edizione ha nel concorso nazionale sul gioco il suo punto centrale, riservato a tutti i settori dell’artigianato. Abbiamo pensato al gioco perché in questo periodo storico in cui c’è necessità di leggerezza, questo tema è adatto sia agli adulti che ai più piccoli. I partecipanti si ispireranno al gioco nel senso più ampio del termine, dalla tradizione all’innovazione». (r.o.)
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