Assalto sventato al portavalori, arrestato un altro componente della banda: “Pedinava i furgoni”

Dopo gli arresti dei mesi scorsi, ora è stato bloccato un pluripregiudicato di 31 anni. Le indagini svolte dalle Squadre mobili di Modena e Bologna insieme ai colleghi poliziotti di Chieti e Foggia
È stato arrestato un altro componente della banda di rapinatori, il diciassettesimo, che il 18 marzo era stata sgominata a Vignola (Modena) dalla polizia, con 14 arresti, scongiurando un imminente assalto a un portavalori sulla A1, mentre altri due membri vennero catturati a Cerignola (Foggia) nelle settimane successive. L'ultimo arresto risale al 3 giugno, e si tratta di un 41enne residente a Cerignola, gravato da precedenti per tentato omicidio, reati contro il patrimonio, stupefacenti e detenzione di armi clandestine, che secondo gli investigatori all'interno della banda aveva lo specifico compito di pedinare i portavalori per pianificare i luoghi e i tempi dell'assalto. L'uomo è stato rintracciato vicino casa sua mercoledì scorso e portato in carcere. Il Gip ha poi accolto la richiesta della Dda di Bologna concordando con le indagini svolte dalle squadre Mobili di Modena e Bologna. Lo scorso 9 aprile gli investigatori emiliano romagnoli, insieme ai colleghi di Chieti e Foggia e con il supporto del Servizio centrale operativo, eseguirono 16 misure di custodia in carcere emesse dal Gip su richiesta della Dda di Bologna: per 14 si trattò del rinnovo delle misure emesse a Modena dove il giudice, ravvisando il nuovo reato di rapina aggravata, aveva trasmesso gli atti per competenza. Il Gip ha accolse l'aggravante dell'uso del metodo mafioso, contestata dalla Dda a tutti i destinatari di misura. Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno poi portato all'arresto del 41enne, eseguito il 3 giugno.

