Teatro Marrucino, corsa per il Cda: tutti i candidati

Il Comune ne sceglierà due. Stumpo e Roccioletti ci riprovano. Spuntano avvocati e funzionari pubblici in pensione
CHIETI. Due dei tre componenti del consiglio di amministrazione uscente del Teatro Marrucino hanno deciso di riproporre la propria candidatura. Si tratta di Maria Cristina Stumpo, già dipendente dell’università d’Annunzio, e dell’odontoiatra Paolo Roccioletti, entrato nell’organismo su indicazione della Regione Abruzzo. Non si ricandida, invece, il presidente uscente Giustino Angeloni. Sono complessivamente trenta le manifestazioni di disponibilità arrivate al Comune di Chieti per i due posti di propria competenza. Tra i nomi più conosciuti figurano l’attore e regista Giancamillo Marrone, il poeta Luigi Colagreco, l’ex dirigente regionale Giancarlo Zappacosta, candidato alle ultime elezioni comunali, e il giornalista Mario Valerio.
Nell’elenco ci sono inoltre Claudia Falcone, docente; Matteo Saraullo, manager nel settore chimico-farmaceutico; Fausto Costantini, regista e autore teatrale; Giovanni Luigi De Luca, responsabile di palcoscenico; Laura Petruccelli, professionista della produzione cinematografica; Alessandro Marcucci, dipendente di banca; Tiziano Viani, docente e artista; Simone Pizzirani, ricercatore e autore; Roberto Nicorelli, docente di marketing culturale e attore.
Hanno presentato domanda anche Rosaria Mencarelli, già soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio; Raffaella De Thomasis, dirigente pubblica; Francesco Bernava, studente di Medicina; Pierluigi Secondi, pianista e docente di conservatorio; Marcello Iannicca, funzionario del ministero della Cultura; Anna Angela Fanelli, casalinga; Demetrio Roberto Cavicchia, manager della proprietà intellettuale in azienda; Pietro Grosso, architetto specialista in beni architettonici; Frank William Marinelli, amministratore nell’ambito delle federazioni musicali.
Completano la lista Giulia Bascelli, direttrice di coro; Luca Marini, professionista; Giovanni Di Paolo, dirigente veterinario; Pierluigi Pennetta, avvocato; Rocco D’Aurelio, tenore; Samantha Cerritelli, impiegata, oltre agli uscenti Stumpo e Roccioletti e agli altri profili già citati. I trenta nomi non costituiscono ancora l’elenco definitivo dei candidati ammessi. Gli uffici comunali dovranno ora svolgere l’istruttoria tecnico-amministrativa, verificando per ogni domanda la completezza della documentazione, il possesso dei requisiti previsti dall’avviso e l’assenza di eventuali cause di incompatibilità o conflitto di interesse.
Soltanto dopo i controlli sarà definita la rosa sulla quale il sindaco Giovanni Legnini potrà effettuare le due nomine di competenza comunale. Cinque anni fa la corsa per il Marrucino era stata ancora più affollata. Nel 2021 erano state presentate 35 candidature al Comune e altre 11 alla Regione. Al termine di una lunga trattativa, Angeloni aveva preso il posto del presidente uscente Cristiano Sicari, mentre Stumpo era entrata nel cda insieme a Roccioletti, indicato dal consiglio regionale. Quest’ultimo aveva già guidato la Deputazione teatrale dal 2011 al 2015.
Anche allora la nomina aveva assunto un forte peso politico, con il Comune chiamato a individuare il presidente e un altro componente e la Regione titolare della terza designazione. Lo stesso schema si ripeterà ora: il nuovo consiglio sarà formato da tre membri, due scelti da Legnini e uno indicato dall’Emiciclo. La presidenza spetterà a uno dei due rappresentanti nominati dal Comune.
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