Assegnate 10 concessioni balneari

Ortona. Nell’elenco anche il consigliere comunale e provinciale Leonzio. Le richieste erano 34
ORTONA. Sono state assegnate le concessioni demaniali marittime stagionali che tanto stanno facendo discutere negli ultimi tempi. Dopo l’apertura dei 34 plichi giunti in seguito all’avviso pubblico dello scorso 30 aprile e la successiva valutazione delle offerte, sono stati resi noti gli operatori economici che si sono aggiudicati le aree sul litorale nord di Ortona. Tra questi spunta anche il nome del consigliere comunale e provinciale Fabrizio Leonzio. Nell’elenco degli aggiudicatari figurano inoltre Anna Di Deo, Il Cambusiere di Lina Villani, Rti Recoopera società cooperativa – L’arteficio Immobiliare srl, Nicola Di Nardo, Hotel La Bussola srl, Davide Antonio Baldassarre, Progolf srl e Giulia Angelucci. Quest’ultima è stata indicata per due concessioni e pertanto, visto l’articolo 5 dell’avviso pubblico, sarà convocata per esprimere la preferenza verso una sola delle due aree che le sono state assegnate.
Nella determinazione dirigenziale con cui si aggiudicano le concessioni, tuttavia, si specifica anche che «le valutazioni effettuate nel merito delle proposte dovranno essere sottoposte a valutazione della Soprintendenza che potrà intervenire con parere motivato i cui contenuti saranno riportati nell’atto concessorio da stipulare con gli aggiudicatari».
Il bando riguardava anche spiagge libere in zone di pregio naturalistico non destinate ad attività commerciali o a fini di lucro: per questi luoghi, l’impegno degli aggiudicatari è rivolto alla loro pulizia, cura e valorizzazione. Nell’avviso erano state individuate tre aree, ossia le foci dei fiumi Arielli e Foro ed il Parco delle Dune. Ma per due di queste stesse zone non sono arrivate richieste, mentre il tratto della foce del Foro è stato affidato ad Augusto Spilla Associazione sportiva Freedom is better. Le aggiudicazioni hanno valore stagionale, per il periodo dal 1° giugno al 30 settembre.
L’assegnazione delle concessioni ha provocato ulteriori polemiche. Tra i banchi dell’opposizione consiliare, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti evidenziano come una di esse sia andata al membro della maggioranza consiliare Leonzio. Ricordano quindi che «durante il consiglio comunale del 10 maggio avevamo chiesto per quale motivo il consigliere Leonzio e la presidente del consiglio Simona Rabottini, pur essendo residenti in quella zona, non avessero sentito il desiderio di spendere neppure una parola prima che l’avviso fosse pubblicato. A queste domande è seguito un buio silenzio».
In quello stesso consiglio comunale le attenzioni erano state rivolte al bando “lampo” che aveva alimentato un clima di sospetto, suscitando la replica immediata del sindaco Leo Castiglione che aveva invitato «chiunque abbia ravvisato elementi di sospetto a rivolgersi alla Procura e non a fare demagogia».
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