«Assegnate il medico a Fossacesia»

17 Febbraio 2023

Assistenza carente, il sindaco Di Giuseppantonio chiede l’intervento della Asl

FOSSACESIA . Dal 2 febbraio, data in cui un medico di famiglia è andato in pensione, i suoi ex assistiti attendono che la Asl Lanciano-Vasto-Chieti assegni un nuovo medico di famiglia, possibilmente in loco, perché non tutte le persone sono autosufficienti, e per un colpo di tosse dovrebbero essere costrette a recarsi a Lanciano per sottoporsi al controllo del dottore assegnato. Altra opzione, è quella di aspettare la nomina del medico che sostituirà il posto vacante. Gli altri tre medici che lavorano nello studio associato di via Sangro infatti non possono accettare altri pazienti oltre quelli che già hanno. È su questo problema che stanno nascendo le proteste dei pazienti, e anche il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio ha deciso di intervenire.
«Fossacesia, come molte città e paesi in tutta Italia», afferma il primo cittadino, «deve fare i conti con un’emergenza che riguarda uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario, cioè la mancanza dei medici di famiglia, ovvero di medicina generale, che sta creando difficoltà soprattutto nella categoria più svantaggiata, quella delle persone anziane». Di Giuseppantonio fa sapere di aver «interpellato gli uffici competenti della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, perché si trovi al più presto una soluzione».
Il sindaco di Fossacesia, nelle ultime settimane, ha raccolto più di una preoccupazione da parte dei cittadini, che lamentano la mancanza di medici di famiglia nella zona di Fossacesia, che avendo ripercussioni sulla comunità. «Recentemente», ricorda Di Giuseppantonio, «è andato in pensione un medico con un numero massimo di assistiti. Tutti gli altri sanitari che operano a Fossacesia non possono accettare altre richieste di iscrizioni», ricorda il primo cittadino, «perché hanno raggiunto il numero massimo di pazienti consentiti». (li.ca.)
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