Assegni di cura in ritardo, Zappone: «I soldi ci sono»

CHIETI. Si apre il dibattito sulla liquidazione dei sostegni per disabili, cioè i contributi economici riservati alle famiglie e persone che si incaricano dell’assistenza a un anziano non...
CHIETI. Si apre il dibattito sulla liquidazione dei sostegni per disabili, cioè i contributi economici riservati alle famiglie e persone che si incaricano dell’assistenza a un anziano non autosufficiente. Il Comune ha annunciato che i sostegni saranno competenza dei commissari nominati per il dissesto e che a breve prenderanno la gestione delle casse finanziarie dell’ente. Ma per il consigliere comunale Damiano Zappone (Forza Italia) le liquidazioni spettano al Comune perché «sono somme vincolate», spiega Zappone, «che il Comune ha ricevuto da mesi dalla Regione e che non hanno nulla a che fare con il dissesto». Un ritardo che quindi, a detta del consigliere di minoranza, causa «ritardi ingiustificati» e mette in difficoltà le famiglie. «Il sindaco chieda scusa alle famiglie del ritardo grave e ingiustificato ed eroghi subito queste somme indispensabili», prosegue Zappone, «anziché avere quanto meno rispetto per la sofferenza quotidiana di queste famiglie e chiedere loro scusa mette addirittura le mani avanti, accampando giustificazioni imbarazzanti e onestamente tristi». Il Comune precisa che le liquidazioni dei sostegni di cura non sono stati cancellati, ma sospesi in attesa dei commissari. «Somme che ogni anno vengono stanziate l’autunno precedente dalla Regione e che il Comune poco dopo riceve ed eroga inspiegabilmente solo dopo mesi», denuncia Zappone, «la loro erogazione non richiede nessun confronto con i commissari perché non hanno nulla a che vedere con il dissesto, ma possono e devono essere direttamente erogate al più presto». (e.g.)
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