Assemblea per contestare i tagli

Il comitato cittadino lancia l’appello: «La giunta ripristini i fondi per il sociale»
CHIETI. Il comitato cittadino per la difesa dei servizi pubblici all’infanzia e alla persona appena costituitosi passa dalle parole ai fatti e organizza per giovedì 3 maggio un’assemblea pubblica in Provincia. «I tagli al bilancio operati dal Comune», dice il comitato in una nota, «colpiscono pesantemente la gestione e la qualità dei servizi alla cittadinanza. I tagli si abbattono pesantemente sui servizi sociali, sull’istruzione, sul piano di zona, sul trasporto scolastico e sui servizi educativi alla prima infanzia. Crediamo che queste decisioni siano frutto di una scelta e di una visione politica sbagliata». Il comitato chiede passi indietro sui tagli annunciati: «Chiediamo che vengano cambiate le priorità e ripristinate le risorse. Per noi resta prioritario garantire i servizi alla persona soprattutto in un periodo di crisi economica e di sensibile aumento di nuove povertà. Il Comune invece taglia le spese in modo lineare e così facendo taglia i servizi. I tagli colpiscono l’istruzione: azzerati i capitoli di spesa riguardanti i quattro nidi comunali con la volontà di affidarli alla gestione privata, tagliato il trasporto scolastico, tagli al servizio sociale e all’assistenza scolastica, tagliati i fondi per il trasporto dei bambini disabili. Noi riteniamo che i servizi pubblici siano un investimento nel territorio e nelle sue risorse, che garantire servizi pubblici di qualità riduca il malcontento e il disagio sociale oltre a compattare il tessuto sociale attorno ad un'idea di benessere comune. I cittadini pagano le tasse e hanno diritto a questi servizi».

