Assemblee al Supercinema «Ecco perché per ora è no»

27 Aprile 2018

Gli studenti del Vico avevano chiesto una convenzione per l’utilizzo del teatro  Pupillo conferma l’impegno della Provincia: «Ma prima ci vuole il bilancio»

CHIETI . «Nessuna presa in giro degli studenti del liceo Vico». Il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo interviene per spiegare la risposta negativa data dall’ente agli studenti in merito alla richiesta di utilizzare il Teatro Auditorium Supercinema per le assemblee d’istituto. La Provincia si è immediatamente attivata per valutare la fattibilità di quanto richiesto, ma la difficoltà a stipulare una convenzione con il Supercinema deriverebbe da problematiche di natura economica, quali la totale copertura delle spese generali (utenze, assicurazioni, presenza dei vigili del fuoco per l’aspetto della sicurezza), e da responsabilità giuridico amministrative che l’ente non è in grado di accollarsi senza una verifica precisa, inclusa la ricerca di altre modalità di sostegno della legittima richiesta. «Nessuna presa in giro. La Provincia è in gestione provvisoria», spiega il presidente Pupillo, «non avendo ancora adottato il bilancio di previsione 2018, adozione prevista per fine maggio. Il che significa che nuovi impegni finanziari non possono essere assunti in base al Testo unico degli enti locali. Tra l’altro, siamo in vista della fine dell’anno scolastico». Non è risultata praticabile, seppur verificata con chi di competenza, l’ipotesi di utilizzare i locali di altre sedi scolastiche nelle immediate vicinanze del Convitto, vista l’indisponibilità da parte degli stessi dirigenti scolastici per ragioni di capienza e di sicurezza, che tuttavia sono fondate. «È mia intenzione convocare una riunione (il prossimo 8 maggio, ndc)», aggiunge Pupillo, «con tutti i rappresentanti delle scuole superiori per una ricognizione sulle esigenze legate a questo aspetto. L’incontro ha la finalità di delineare un quadro chiaro che ci consenta di mettere in campo un’azione mirata alla soluzione di un problema che considero una priorità, affinché non vengano discriminati gli studenti delle diverse scuole superiori della città che potranno giovarsi delle stesse provvidenze. È un dato oggettivo», aggiunge il presidente della Provincia, «che lo storico liceo classico si è potenziato negli ultimi anni ed ha accresciuto il numero degli studenti da accogliere. Dunque mancano spazi idonei per svolgere attività, comprese le assemblee d’istituto, ma non perderemo di vista questo obiettivo: abbiamo bisogno di pianificarlo al meglio con una prospettiva di continuità in vista del prossimo anno scolastico. Confermo l’impegno», conclude Pupillo, «a prevedere, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2018, una voce di spesa per finanziare il problema degli spazi sollevato dal Convitto, a titolo di contributo o rimborso». (cr.ch.)
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