Assessori e consiglieri uscenti Promossi e bocciati: ecco chi resta

25 Settembre 2020

CHIETI. Assessori e consiglieri comunali uscenti superano (quasi tutti) l’esame elezioni. C’è chi fa il pieno di preferenze, come l’assessore Mario Colantonio della Lega, il più votato con 669 croci,...

CHIETI. Assessori e consiglieri comunali uscenti superano (quasi tutti) l’esame elezioni. C’è chi fa il pieno di preferenze, come l’assessore Mario Colantonio della Lega, il più votato con 669 croci, e chi dovrà aspettare e sperare nelle nomine in giunta per ritrovarsi in consiglio grazie agli scivolamenti. E c’è anche chi resta fuori dal Comune.
Un altro signore delle preferenze, il secondo dei più votati in città con 552 voti, è Liberato Aceto, anche lui passato alla Lega, presidente del consiglio comunale uscente: un risultato che, in caso di vittoria del candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano, potrebbe proiettarlo ancora una volta allo stesso incarico di presidente. Terzo il vicesindaco Giuseppe Giampietro (FdI) con 505.
Sopra quota 300 ci sono Maurizio Costa di Forza Chieti (388), la lista civica di Mauro Febbo, e Mario De Lio dell'Udc (304). Dei consiglieri uscenti, solo uno non arriva a cento preferenze: è Filippo Di Giovanni, segretario cittadino del Pd ed ex presidente del Chieti, con 65, pochi voti ma, soltanto in caso di vittoria di Diego Ferrara, sufficienti a rientrare in consiglio. Di certo i voti di Di Giovanni rappresentano un bottino scarno che certifica una lotta interna al Pd: il più votato è l’ultimo arrivato Stefano Rispoli (206) mentre Luca Caratelli, il ribelle che ha lasciato la segreteria del circolo di Chieti alta per appoggiare Bruno Di Iorio correndo con la lista Azione democratica, di voti ne ha presi 327. In casa centrosinistra, il più votato della coalizione di Ferrara è Luigi Febo, ideatore della lista civica Chieti per Chieti, con 246 voti. Nella stessa lista 233 preferenze per un’altra consigliera uscente: Anna Teresa Giammarino.
E poi c’è la pattuglia degli scontenti. Anche in caso di vittoria del centrodestra di Di Stefano, è destinato a restare fuori dal consiglio Marco Russo (FdI), fedelissimo del sindaco Umberto Di Primio tanto da affidargli la delega allo sport dopo la morte dell’assessore Antonio Viola. Anche Marco D’Ingiullo ed Emiliano Vitale di Forza Chieti non dovrebbero figurare tra gli eletti.
Di Primio (FdI) si promuove e dalla sua pagina Facebook dice: «FdI a Chieti con il 14% è il secondo partito. Le preferenze riconoscono il buon lavoro della mia amministrazione anche nelle altre liste primeggiano coloro che hanno fatto parte della mia squadra».
Il candidato Udc Panfilo Orsini ha preso 192 preferenze e non 94 come erroneamente riportato ieri. (p.l.)