Assistenza, 112 disabili senza più assistenza

L’appello di Di Giuseppantonio e Mancini alla Regione: occorrono 79mila euro che la Provincia non ha
CHIETI. Trasporto e assistenza scolastica agli studenti disabili, il servizio è a rischio e la Provincia lancia l’allarme rosso rivolgendo un appello accorato alla Regione. «Servono stanziamenti urgenti», afferma Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia, «per non lasciare questi ragazzi e le relative famiglie in mezzo ad una strada con tutti i rischi del caso. Noi non possiamo fare di più di quello che è stato fatto. Abbiamo raschiato il fondo del barile».
Il problema è serio e riguarda, complessivamente, 112 studenti disabili che usufruiscono dell’assistenza specialistica, 55 ragazzi diversamente abili che ricorrono ogni giorno al servizio di trasporto scolastico in provincia e 88 disabili sensoriali. I finanziamenti per questi servizi sono previsti, rispettivamente, dalla legge numero 78 e dalla legge numero 32. Per entrambe, la Provincia, ha ricevuto gli spiccioli dalla Regione che continua a tagliare risorse al comparto sociale. Di conseguenza, ad oggi, il servizio di trasporto scolastico e di assistenza specialistica contemplato dalla legge 78 è assicurato fino al 15 ottobre mentre i disabili sensoriali saranno supportati soltanto fino al 15 novembre in quanto anche la legge 32 non ha ricevuto adeguati finanziamenti regionali. Gianfranca Mancini, assessore ai servizi sociali, non si nasconde dietro un dito.
«Per assicurare i servizi previsti dalla legge 78 fino alla fine dell’anno servono ulteriori 220 mila euro mentre per continuare a sostenere», spiega, «l’assistenza dei disabili sensoriali occorrono altri 79 mila euro».
Soldi che la Provincia non ha. «Tutti conoscono le ataviche difficoltà del nostro bilancio» riprende Di Giuseppantonio, «e non sappiamo dove reperire queste somme». Per questo, nei giorni scorsi, è stato chiesto aiuto alla Regione a margine di un incontro con l’assessore regionale ai servizi sociali Marinella Sclocco. «Aspettiamo fiduciosi anche perché la Regione, negli ultimi cinque anni, ha ridotto al 21% i finanziamenti per questo tipo di servizi. Questa amministrazione provinciale» ricorda Mancini, «ha anticipato per conto della Regione in cinque anni, relativamente ai trasporti dei disabili, ben 1,3 milioni di euro. L’ente è allo stremo».(j.o.)
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