Assistenza a sordi e ciechi Il Comune: ci pensiamo noi

13 Ottobre 2017

ORTONA. Il Comune si fa carico dell’assistenza domiciliare ai non udenti e ai ciechi. «L’amministrazione comunale, vista la mancanza di risposte da parte della Regione sulle risorse del piano sociale...

ORTONA. Il Comune si fa carico dell’assistenza domiciliare ai non udenti e ai ciechi. «L’amministrazione comunale, vista la mancanza di risposte da parte della Regione sulle risorse del piano sociale e in particolare sull’applicazione della L.32/97 che prevede l’assistenza educativa domiciliare ai sordomuti e ai ciechi», dichiarano da Palazzo di città, «si è assunta l’onere di far partire il servizio per gli utenti interessati».
Una situazione che rende l’erogazione dei servizi difficili proprio per la mancanza di chiarezza sulle risorse. Infatti i funzionari e i dirigenti del Comune in mancanza della copertura finanziaria non ritengono di far partire i servizi. Per cui le difficoltà restano in capo alle amministrazioni che devono rispondere ai tanti utenti-cittadini. «Capiamo le esigenze delle famiglie», spiega l’assessore al sociale Roberta Daloiso, «ma i ritardi nel trasferimento di risorse ci creano problemi di carattere gestionale. Alla fine abbiamo comunque deciso di farci carico dei bisogni di questi utenti erogando l’assistenza». (a.s.)
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