Assistenza scolastica ridotta Ricorso dopo la condanna

CASTEL FRENTANO. L’Eas 23 Basso Sangro ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dato ragione a una coppia di coniugi di Castel Frentano che avevano visto decurtate le...
CASTEL FRENTANO. L’Eas 23 Basso Sangro ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dato ragione a una coppia di coniugi di Castel Frentano che avevano visto decurtate le ore di assistenza scolastica alla propria figlia con disabilità al 100%. Tranne Castel Frentano, tutti gli altri comuni che fanno parte dell’Eas 23 (Fossacesia, Paglieta, Frisa, Sant’Eusanio, Torino di Sangro, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Treglio, San Vito, Casalbordino, Pollutri, Santa Maria Imbaro e Villalfonsina) sono stati favorevoli al ricorso al Consiglio di Stato.
Ai primi di maggio scorso il Tar ha condannato Comune e Eas 23 al risarcimento di 10 mila euro ai genitori di un’alunna disabile delle elementari cui il gruppo medico H, a febbraio 2013, ha attribuito 22 ore di assistenza educativa, ingresso e uscita da scuola, uso dei servizi igienici, assunzione di alimenti. All’apertura della scuola l’Eas diminuì le ore a 14, a fine ottobre il monte ore scese a 12. Nella sentenza si dice che nel valutare le risorse disponibili, le autorità amministrative non possono determinare in materia arbitraria l’effettività dei diritti stanziando a proprio piacimento le risorse. (m.d.n.)
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