Assolti per il cantiere abusivo Pronto il ricorso in Cassazione
VASTO. La lunga e tormentata vicenda del fabbricato in costruzione in via San Michele non è affatto conclusa. L’avvocato Arnaldo Tascione a nome delle parti civili annuncia il ricorso in Cassazione....
VASTO. La lunga e tormentata vicenda del fabbricato in costruzione in via San Michele non è affatto conclusa. L’avvocato Arnaldo Tascione a nome delle parti civili annuncia il ricorso in Cassazione. «Pur essendo vera l’assoluzione dei Corvino e di Spadaccini dal punto di vista penale, non può passare che il fabbricato, così come realizzato, sia regolare e assolutamente legittimo», precisa il legale, «in realtà la Corte d’appello dell’Aquila ha evidenziato che la perizia disposta in dibattimento ha concluso per la realizzazione dell’immobile in violazione della fascia di rispetto, determinando così una situazione di contrasto, non solo tra le consulenze in atti, ma anche tra perizie. Pertanto, allo stato non vi è certezza in merito alla correttezza dell’ubicazione dell’edificio realizzato, essendo emersi elementi di carattere tecnico tra loro contrastanti. Si rileva che non vi è certezza sull’altezza della scarpata oltre la quale il fabbricato è stato edificato. Per tale ragione è incerto se il fabbricato sia legittimo e di conseguenza, la pubblica amministrazione dovrebbe adottare i provvedimenti inibitori dovuti». (p.c.)

