Assolto dal reato di stalking ma dopo tre mesi in carcere

15 Luglio 2017

LANCIANO. Assolto dal reato di stalking verso la ex fidanzata, per il quale ha scontato tre mesi di carcere, e condannato a tre mesi di reclusione per minacce. È la sentenza emessa dal giudice...

LANCIANO. Assolto dal reato di stalking verso la ex fidanzata, per il quale ha scontato tre mesi di carcere, e condannato a tre mesi di reclusione per minacce. È la sentenza emessa dal giudice Andrea Belli nei confronti di Daniele Argento, 28 anni, di Lanciano, finito a processo perché, secondo l’accusa, nonostante la fine della storia d’amore, il divieto di avvicinamento e un precedente arresto per stalking sempre verso la ex, avrebbe perseguitato, tormentato e molestato la giovane per mesi. In particolare il 31 agosto 2013, in un locale di Fossacesia, il giovane avrebbe anche discusso con un amico di lei e lo avrebbe aggredito procurandogli una lussazione alla spalla destra. Poi pedinamenti e minacce fino all’arresto, il 4 settembre 2013. Ma, durante il processo in cui l’uomo è stato difeso dall’avvocato Annamaria Catenaro del foto di Pescara, è emerso altro: nessuno stalking e nessuna aggressione. Il giudice ha assolto Argento dallo stalking e riqualificato il reato in ingiuria, minacce e molestia. Lo ha poi assolto dall’ingiuria e molestia e lo ha condannato a tre mesi per minaccia. Reato che non prevede il carcere. Argento ha quindi scontato ingiustamente tre mesi di reclusione. (t.d.r.)