Assolto dal reato di stalking ma dopo tre mesi in carcere
LANCIANO. Assolto dal reato di stalking verso la ex fidanzata, per il quale ha scontato tre mesi di carcere, e condannato a tre mesi di reclusione per minacce. È la sentenza emessa dal giudice...
LANCIANO. Assolto dal reato di stalking verso la ex fidanzata, per il quale ha scontato tre mesi di carcere, e condannato a tre mesi di reclusione per minacce. È la sentenza emessa dal giudice Andrea Belli nei confronti di Daniele Argento, 28 anni, di Lanciano, finito a processo perché, secondo l’accusa, nonostante la fine della storia d’amore, il divieto di avvicinamento e un precedente arresto per stalking sempre verso la ex, avrebbe perseguitato, tormentato e molestato la giovane per mesi. In particolare il 31 agosto 2013, in un locale di Fossacesia, il giovane avrebbe anche discusso con un amico di lei e lo avrebbe aggredito procurandogli una lussazione alla spalla destra. Poi pedinamenti e minacce fino all’arresto, il 4 settembre 2013. Ma, durante il processo in cui l’uomo è stato difeso dall’avvocato Annamaria Catenaro del foto di Pescara, è emerso altro: nessuno stalking e nessuna aggressione. Il giudice ha assolto Argento dallo stalking e riqualificato il reato in ingiuria, minacce e molestia. Lo ha poi assolto dall’ingiuria e molestia e lo ha condannato a tre mesi per minaccia. Reato che non prevede il carcere. Argento ha quindi scontato ingiustamente tre mesi di reclusione. (t.d.r.)

