Assovasto, è Grassi il nuovo presidente

Rinnovato il direttivo dell’associazione industriale: «Tutti uniti per rilanciare la nostra economia»
VASTO. Tempo di bilanci e progetti per l’Assovasto. Gli effetti negativi del Covid sulle imprese che sembravano diradarsi la scorsa estate, ora si avvertono nuovamente a causa della seconda ondata della pandemia. L’associazione industriale del Vastese, però, guarda al futuro con determinazione. Riuniti venerdì sera nella sede dell’associazione, gli imprenditori hanno rinnovato il direttivo . Il nuovo presidente di Assovasto è Alessandro Grassi (Vastarredo) che prende il testimone passato da Marcello Dassori rimasto per otto anni alla guida del sodalizio; vice presidente, Giuseppe La Rana; rinnovato anche il consiglio direttivo che ora è composto da Adri Cesaroni (Studio Cesaroni), Massimo Di Florio Di Renzo (Elite Tartufi), Simone Gizzarelli (Sgi), Agostino Di Francesco (Di Francesco Tecnologie), Gabriele Tumini (Tmc), Luca Grassi (Asfalti Trigno), Pierpaolo Sticca (Isolution), Fabrizio Evangelista (Afor), Giuseppe Di Lello (Elettrocenter), Ilaria Murolo (Vastoplast), Luigi Mazzeo ( Matra), Luigi Salvatorelli (Media Edil), Nadio Di Ninni ( Mario Mari), Nunzia Salvatorelli ( Aule Trepuntozero), Adamo Minicucci (Pr sud), Annamaria D’Adamo (Studio D’Adamo), Antonio Nisticò (Generazione Vincente ), Esteno Donatello (Tepor), Michele Del Borrello (Cantina San Michele) e Vittorio Gaspari ( Banca Mediolanum).
Il neo presidente Grassi ha ringraziato chi gli ha dato fiducia: «Questo è un impegno», ha detto Grassi, «che assumo con grande senso di responsabilità. Un ringraziamento particolare va a chi mi ha preceduto ed ha tenuto il timone di Assovasto in un momento estremamente difficile per il settore imprenditoriale. Personalmente sono già al lavoro per nuove azioni utili al rilancio economico del territorio e all’ampliamento della base associativa».
Gli effetti del coronavirus hanno influito su produzione, ordini e fatturato delle imprese vastesi ma la voglia di ripresa è stata ribadita da tutti i componenti dell’Assovasto. I nuovi contagi da Covid-19 preoccupano ma non fermano le attività: «Le aziende», ha detto Giuseppe La Rana, «hanno raddoppiato i controlli. I dipendenti del settore privato saranno sottoposti a continui controlli. La produzione va avanti con la speranza che il peggio è passato». (p.c.)

