Assunzioni, il sindaco si difende: «Pieno rispetto delle norme»

18 Agosto 2023

Gli otto consiglieri comunali di opposizione hanno presentato una diffida all’Anac e alla Corte dei conti Castiglione: «Tutto regolare, solo illazioni per produrre la macchina del fango a discapito dei cittadini»

ORTONA. «L’opposizione come sempre fa illazioni per produrre la macchina del fango a discapito dell’interesse cittadino», così il sindaco Leo Castiglione ribatte alla diffida perpetrata dai tre gruppi di opposizione Solo Ortona nella testa, Fratelli d’Italia e Città che amo. Sotto accusa il concorso per due posti a tempo indeterminato e l’adesione all’Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali (Asmel), finalizzata a fruire degli elenchi di idonei alle assunzioni per vari profili professionali per una più economica e celere copertura dei posti previsti nel piano del fabbisogno di personale del Comune.
Il primo cittadino prende la parola per fare chiarezza. «Il Comune di Ortona, come altre amministrazioni in Italia, si trova a dover assumere nuovo personale per sostituire chi va in pensione», specifica Castiglione, «al fine di facilitare le procedure la legge nazionale, la 56 del 2019, prevede fino al 2024 procedure di assunzione semplificate e tra queste c’è la possibilità di accedere ad elenchi di idonei, vere e proprie graduatorie stilate in seguito a una prova scritta a cui poi l’ente può attingere attraverso un avviso pubblico e una seconda prova». Dunque niente di strano o irregolare per Castiglione. Inoltre, come ha continuato a spiegare il sindaco, il Comune di Ortona ha aderito con una convenzione sia all’elenco idonei della provincia di Chieti, dal quale è già scaturito un avviso di interpello per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di 3 agenti di polizia locale, che all’elenco idonei Asmel, così da poter attingere per le diverse figure e i diversi profili professionali necessari a far funzionare la macchina amministrativa.
«Certo fa sorridere che l’opposizione oggi parli del concorso bandito a dicembre», rimarca Castiglione, «lo stesso che proprio loro volevano invece bloccare. L’ufficio personale, il dirigente del personale e il segretario generale lavorano come sempre nel pieno rispetto delle norme ed è assolutamente offensivo che qualcuno possa far intendere il contrario». C’è da dire che la segnalazione di diffida è stata sottoscritta dagli otto consiglieri di minoranza Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Italia Cocco e Antonio Sorgetti ed è stata inviata al sindaco appunto, e per conoscenza al prefetto, all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e alla Corte dei conti Abruzzo.
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