Assunzioni in Comune, è scontro

25 Gennaio 2021

Fratelli d’Italia attacca: «Nomine irregolari». E il caso ora arriva in consiglio

CHIETI. Le nuove assunzioni in Comune aprono una nuova polemica politica. Secondo i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia sulle assunzioni la nuova amministrazione non avrebbe assunto la procedura più corretta. Anzi, avrebbe dimenticato addirittura il principio del merito, per avviare assunzioni che il capogruppo FdI Carla Di Biase definisce «ad personam». Di Biase e i consiglieri Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia hanno presentato sull’argomento un’interrogazione consiliare tesa a chiarire tutti i dubbi sollevati sulla questione.
«Il sindaco riferisca nel primo consiglio utile», si legge nell’interrogazione, «se vi è stato il previo accordo richiesto dall’articolo 3, legge 350 del 2003, con l’università d’Annunzio prima di procedere alla assunzione. Qualora ci fosse stato il previo accordo, quale atto è stato adottato dall’università e recepito dal Comune affinché potesse utilizzarsi la graduatoria per acquisire personale per scorrimento dell’altrui graduatoria».
FdI, insomma, mette in dubbio che ci sia stato «un chiaro e trasparente procedimento di corretto esercizio del potere di utilizzare graduatorie concorsuali di altre amministrazioni, allo scopo di evitare ogni arbitrio». L’interrogazione chiede anche di conoscere «la data di pubblicazione del concorso dal quale è successivamente stata formata la graduatoria alla quale il Comune ha inteso accedere per effettuare le assunzioni» e se «è stato rispettato l’ordine di merito stabilito nella graduatoria prima di attingervi personale da assumere in Comune». Viene chiesto anche di riferire «sulla corretta applicazione delle norme in materia di scorrimento delle graduatorie e in particolare su quale di esse è stata utilizzata per attingere alla graduatoria dell’università». (a.i.)